Oscar 2018

Squadra che vince non si cambia, diceva il proverbio, ma per i Premi Oscar 2018 si è voluto stravolgere la regola con senso dello humor.
A condurre la novantesima edizione degli Academy Awards è stato infatti Jimmy Kimmel che nell’edizione 2017 aveva pronosticato la fine della sua carriera, dopo che Warren Beatty aveva “scherzato” sulla vittoria a miglior film di La La Land invece di Moonlight. Beatty è tornato sul palco con Faye Dunaway in quest’edizione, per rimediare alla sua uscita goliardica e leggendo correttamente il vincitore dell’Oscar 2018: La forma dell’acqua, che in tutta la serata ha guadagnato quattro premi oltre a miglior film (miglior regia, migliori scenografie e miglior colonna sonora), una vittoria che un emozionato Guillermo Del Toro ha dedicato a tutti i giovani registi, invitandoli a raccontare la realtà attraverso i sogni.

La cerimonia è stata elegante, niente nero sul red carpet, l’impegno è stato meglio rifletterlo all’interno delle intenzioni e progetti futuri come spronato da Frances McDormand, vincitrice del premio come miglior attrice protagonista per Tre manifesti a Ebbing, Missouri, film che ha visto premiato anche Sam Rockwell in qualità di miglior attore non protagonista.

Probabilmente inaspettati invece i premi a Gary Oldman come miglior attore protagonista (L’ora più buia) e a Allison Janney come miglior attrice non protagonista (I, Tonya).
Attesi e aggiudicati invece i premi più tecnici a Dunkirk (miglior montaggio, miglior montaggio del sonoro e miglior sonoro) e Blade Runner 2049 (miglior fotografia e migliori effetti speciali).
Più atteso – per noi italiani – era un premio a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino che ha portato a casa solo l’Oscar come miglior sceneggiatura non originale, grazie alla scrittura di James Ivory.

L’emozionante Coco della Disney ha vinto – come previsto – l’Oscar di miglior film d’animazione e miglior canzone (Remember me).

Riportiamo sotto tutte le categorie degli Oscar 2018, con i vincitori in grassetto.

Miglior Film:

La forma dell’acqua
Chiamami col tuo nome
L’ora più buia
Dunkirk
Get out
Lady Bird
Il filo nascosto
The Post
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior Regia:

Guillermo del Toro (La forma dell’acqua)
Christopher Nolan (Dunkirk)
Jordan Peele (Get out)
Greta Gerwig (Lady Bird)
Paul Thomas Anderson (Il filo nascosto)

Miglior Attore Protagonista:

Gary Oldman (L’ora più buia)
Timothée Chalamet (Chiamami col tuo nome)
Daniel Day-Lewis (Il filo nascosto)
Daniel Kaluuya (Get out)
Denzel Washington (Roman J. Israel, Esq.)

Miglior Attrice Protagonista:

Frances McDormand (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Sally Hawkins (La forma dell’acqua)
Margot Robbie (I, Tonya)
Saoirse Ronan (Lady Bird)
Meryl Streep (The Post)

Miglior Attore Non Protagonista:

Sam Rockwell (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Williem Dafoe (Un sogno chiamato Florida)
Woody Harrelson (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Richard Jenkins (La forma dell’acqua)
Chrstopher Plummer (Tutti i soldi del mondo)

Miglior Attrice Non Protagonista:

Allison Janney (I, Tonya)
Mary J. Blige (Mudbound)
Lesley Manville (Il filo nascosto)
Laurie Metcalf (Lady Bird)
Octavia Spencer (La forma dell’acqua)

Miglior Sceneggiatura Originale:

Jordan Peele (Get out)
Emily V. Gordon & Kumail Nanjiani (The big sick)
Greta Gerwig (Lady Bird)
Guillermo del Toro & Vanessa Taylor (La forma dell’acqua)
Martin McDonagh (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)

Miglior Sceneggiatura Non Originale:

James Ivory (Chiamami col tuo nome)
Scott Neustadter & Michael H. Weber (The disaster artist)
Scott Frank, James Mangold & Michael Green(Logan)
Aaron Sorkin (Molly’s Game)
Virgil Williams & Dee Rees (Mudbound)

Miglior Film d’Animazione:

Coco
Baby Boss
The breadwinner
Ferdinand
Loving Vincent

Migliori Scenografie (proggetto e arredamento set):

Paul Denham Austerberry, Shane Vieau & Jeff Melvin (La forma dell’acqua)
Sarah Greenwood & Katie Spencer (La bella e la bestia)
Dennis Gassner & Alessandra Querzola (Blade runner 2046)
Sarah Greenwood & Katie Spencer (L’ora più buia)
Nathan Crowley & Gary Fettis (Dunkirk)

Miglior Fotografia:

Roger A. Deakins (Blade Runner 2049)
Bruno Delbonnel (L’ora più buia)
Hoyte van Hoytema (Dunkirk)
Rachel Morrison (Mudbound)
Dan Laustsen (La forma dell’acqua)

Migliori Costumi:

Mark Bridges (Il filo nascosto)
Jacqueline Durran (La bella e la bestia)
Jacqueline Durran (L’ora più buia)
Luis Sequeira (La forma dell’acqua)
Consolata Boyle (Victoria e Abdul)

Miglior Montaggio:

Lee Smith (Dunkirk)
Paul Machliss & Jonathan Amos (Baby driver)
Tatiana S. Riegel (I, Tonya)
Sidney Wolinsky (La forma dell’acqua)
Jon Gregory (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)

Miglior Montaggio del Sonoro:

Mark Weingarten, Gregg Landaker & Gary A. Rizzo (Dunkirk)
Julian Slater, Tim Cavagin & Mary H. Ellis (Baby driver)
Ron Bartlett, Doug Hemphill & Mac Ruth (Blade runner 2049)
Christian Cooke, Brad Zoern & Glen Gauthier (La forma dell’acqua)
David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce & Stuart Wilson (Star Wars: gli ultimi Jedi)

Miglior Sonoro:

Richard King & Alex Gibson (Dunkirk)
Julian Slater (Baby driver)
Mark Mangini & Theo Green (Blade runner 2049)
Nathan Robitaille & Nelson Ferreira (La forma dell’acqua)
Matthew Wood & Ren Klyce (Star Wars: gli ultimi Jedi)

Miglior Colonna Sonora:

Alexandre Desplat (La forma dell’acqua)
Hans Zimmer (Dunkirk)
Jonny Greenwood (Il filo nascosto)
John Williams (Star Wars: gli ultimi Jedi)
Carter Burwell (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)

Miglior Canzone:

Remember me di Kristen Anderson-Lopez & Robert Lopez (Coco)
Mighty river di Mary J. Blige, Raphael Saadiq & Taura Stinson (Mudbound)
Mystery of love di Sufjan Stevens (Chiamami col tuo nome)
Stand up for something di  Lonnie R. Lynn & Diane Warren (Marshall)
This is me di Benj Pasek & Justin Paul(The Greatest Showman)

Miglior Cortometraggio:

The silent child
DeKalb elementary
My nephew Emmett
The eleven o’clock
All of us

Miglior Corto d’Animazione:

Dear basketball
Garden party
Lou
Negative space
Revolting rhymes

Miglior Documentario:

Icarus
Abacus: small enough to jail
Faces places
Last men in Aleppo
Strong island

Miglior Corto Documentaristico:

Heaven is a traffic jam on the 405
Edith + Eddie
Heroin(e)
Knife skills
Traffic stop

Migliori Effetti Speciali:

John Nelson, Paul Lambert, Richard R. Hoover & Gerd Nefzer (Blade Runner 2049)
Christopher Townsend, Guy Williams, Jonathan Fawkner & Dan Sudick (Guardiani della galassia vol. 2)
Stephen Rosenbaum, Jeff White, Scott Benza & Mike Meinardus (Kong: Skull Island)
Ben Morris, Mike Mulholland, Neal Scanlan & Chris Corbould (Star Wars: gli ultimi Jedi)
Joe Letteri, Daniel Barrett, Dan Lemmon & Joel Whist (The War: il pianeta delle scimmie)

Miglior Trucco & Parrucco:

Kazuhiro Tsuji, David Malinowski & Lucy Sibbick (L’ora più buia)
Daniel Phillips & Lou Sheppard (Victoria e Abdul)
Arjen Tuiten (Wonder)

Miglior Film Straniero:

Una donna fantastica (Cile)
L’insulto (Libano)
Loveless (Russia)
Corpo e anima (Ungheria)
The square (Svezia)

 

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L'autore

La mia prima e più grande storia d'amore si chiama Giappone ed è un sentimento tanto complesso che spazia dagli anime agli hosomaki, dallo shintoismo ai samurai, dai seiyuu al j-rock. Quando da adolescente poi vidi il making-off di Kill Bill con Quentin Tarantino che urlava "il sangue è arte!", capii di non aver mai capito niente di Cinema e di essermi nuovamente innamorata. Così Giappone e Cinema sono diventati i responsabili del mio scrivere, dei miei titoli universitari e del mio essere qui.

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