2XKO
Condividi

Sembra che 2XKO, il picchiaduro ambientato nell’universo di League of Legends, sia andato bene al lancio ma non abbastanza da essere considerato un successo. Soprattutto in relazione alle dimensioni del team di sviluppo, Riot Games ha annunciato i primi tagli all’organico che ha curato la creazione del titolo.

Questo, almeno secondo il messaggio rilasciato dal produttore esecutivo Tom Cannon, è dovuto per rendere il gioco più sostenibile nel lungo termine. Una decisione, difficile ma inevitabile come sottolineato da Cannon, giunta dopo il debutto di 2XKO su Xbox Series X|S e PlayStation 5.

Primo flop di Riot con 2XKO?

Pur riuscendo a raggiungere una nicchia molto più interessata, lo slancio di 2XKO non è stato comunque sufficiente per il sostentamento, sulla lunga durata, della squadra impegnata al supporto del picchiaduro a tema League of Legends. Nel messaggio condiviso sul sito ufficiale di Riot, Cannon ha detto:

Voglio che sappiate che la decisione non è stata presa alla leggera. Man mano che ci espandevamo da PC a console [Xbox e PlayStation, n.d.r.], abbiamo visto tendenze coerenti nel modo in cui le persone si impegnavano con 2XKO. Il gioco ha risuonato forte tra gli appassionati, ma lo slancio generale non ha raggiunto il livello necessario per supportare un team di queste dimensioni a lungo termine.

Con una squadra più piccola e focalizzata, stiamo andando a scavare e apportare miglioramenti chiave al gioco, tra cui alcune delle cose che abbiamo già sentito chiedere. Condivideremo presto alcuni dei nostri piani.

2XKO

I Rioters colpiti (così chiamati internamente) hanno tuttavia il vantaggio di un generoso pacchetto di licenziamento e di una paga di preavviso nel caso in cui non siano in grado di trovare un nuovo ruolo all’interno dello studio. Cannon ha riconosciuto ampiamente il talento di ognuno, dipingendo la decisione del taglio del team come una mossa strategica.

Ha anche sottolineato che la tabella di marcia impostata per il Competitive Series 2026 di 2XKO rimane immutata. E per scongiurare ogni preoccupazione su chi temeva ripercussioni fronte eSports, Riot continuerà a collaborare con gli organizzatori di tornei e altre realtà locali, così da mantenere vivo l’interesse nell’ambito dei giochi competitivi.

Staremo a vedere se questa mossa annunciata dall’azienda invertirà la situazione a suo favore. Per il momento, 2XKO (tra l’altro nominato ai The Game Awards 2025) non verrà archiviato seduta stante, ma la ristrutturazione del team è stata, per Riot, necessaria al fine di mantenere solidità e sostenibilità al gioco in ottica futura.

Condividi l'articolo
WhatsApp

GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.

Aggiungi alle fonti preferite
L'autore

Da amante del medium videoludico ho zompato da una piattaforma all'altra e nel vero senso della parola, prima con Nintendo, poi Sony e infine anche Microsoft. Tra la scrittura e i pensieri intrisi nell'animo salsero-bachatero, viaggio costantemente in cerca della saggezza, del potere e del coraggio... già, perché Hyrule è la mia casa preferita, un posto dove ho lasciato completamente me stesso!

Prossimo articolo

Quando esce Marvel’s Wolverine? Spunta un leak

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!