Quest’anno l’E3 non si terrà e molte software house sono quindi corse ai ripari. Importanti aziende del settore come Ubisoft e Microsoft, ad esempio, hanno scelto di sostituire le conferenze della fiera losangelina con degli eventi digitali, ma altre, come Bethesda, preferiscono muoversi in un’altra direzione.
A illustrare la posizione della compagnia è stato Pete Hines, vicepresidente del dipartimento di pubbliche relazioni e marketing, che ha citato la pandemia di Coronavirus come causa di moltissime sfide. Bethesda Softworks ha comunque moltissimo materiale da mostrare al pubblico e che troverà sicuramente le modalità con cui condividerlo.
Given the many challenges we're facing due to the pandemic, we will not host a digital Showcase in June. We have lots of exciting things to share about our games and look forward to telling you more in the coming months.
— Pete Hines (@DCDeacon) April 1, 2020
Non bisogna dimenticare, inoltre, che l‘azienda di recente ha anche dovuto annullare, assieme a id Software, il Quake 2020 e la mancanza di un evento streaming sostitutivo è sicuramente importante, sebbene siano comprensibili tutte le difficoltà imposte dalla situazione.

Se si vuole avere qualche notizia o video di giochi come GhostWire: Tokyo, Deathloop, Starfield o l’attesissimo The Elder Scrolls VI, quindi, non si potrà contare su conferenze digitali in stile E3, ma sarà necessario restare sintonizzati sulle mosse di Bethesda.
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