Control Resonant sembra voler sorprendere i giocatori non soltanto attraverso le sue ambientazioni spettacolari e le sequenze d’azione, ma anche con alcune sezioni capaci di cambiare completamente ritmo e prospettiva. Tra queste spicca The Underpass, un’area sotterranea che, secondo l’analisi della fonte, rappresenta uno dei momenti più riusciti dell’intera esperienza.Dopo le prime ore trascorse a esplorare una Manhattan ricca di dettagli, edifici, insegne e nemici, il gioco conduce Dylan Faden nelle profondità della città, tra stazioni della metropolitana e voragini apparentemente senza fine. Qui il mondo conosciuto lascia spazio a un enorme abisso nero, popolato da piattaforme di pietra scollegate e tubature sospese nel vuoto.
Control Resonant offre una visione di una Manhattan alternativa
L’effetto è quello di una Manhattan completamente decostruita, quasi fosse una versione incompleta e deformata della città. Remedy Entertainment sfrutta così gli spazi liminali per creare un’atmosfera distante da quella dell’open world visto nelle prime fasi dell’avventura. The Underpass non è però soltanto un esercizio estetico. L’area assume un ruolo importante anche sul piano narrativo, portando Dylan a scoprire nuovi dettagli sugli esperimenti condotti dalla Federal Bureau of Control (FBC). Un laboratorio apparentemente sospeso nel nulla diventa il punto di partenza per comprendere quanto le attività dell’organizzazione stiano compromettendo la realtà stessa.
A distinguere ulteriormente questa sezione è il gameplay. Con il combattimento che passa temporaneamente in secondo piano, Resonant mette al centro le abilità di movimento di Dylan. Scatti aerei, rampini e levitazione devono essere combinati per attraversare le piattaforme sospese, trasformando l’esplorazione in una sorta di platform 3D. Secondo la fonte, è proprio questa combinazione di movimento, atmosfera e narrazione a rendere The Underpass un possibile punto di svolta per Control Resonant. La sezione dimostra infatti come Remedy possa spingersi oltre la formula d’azione tradizionale, utilizzando l’esplorazione per raccontare un universo sempre più instabile e imprevedibile.
Infine ti lasciamo con la nostra recensione del gioco di cui sopra.










