LIZ Before the Plague
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È sempre bello vedere una nuova azienda italiana che si butta a capofitto nell’industria dei videogame. A entrare nell’arena troviamo da oggi anche Twin Wolves Studio, un team con sede in quel di Milano che ha da poco annunciato il suo primo progetto LIZ: Before the Plague.

LIZ Before the Plague

Sviluppato in Unity per Windows Steam VR, il titolo punta su atmosfere sci-fi horror e un forte senso di immersione. Protagonista del gioco è Liz, un’agente detective di un corpo speciale, che si ritroverà a dover indagare su una richiesta di aiuto proveniente dall’azienda farmaceutica Ankh Pharmatec. Presto scoprirà che il suo compito sarà tutt’altro che una semplice chiamata di routine.

Intento del titolo è quello di regalarci un’esperienza il più immersiva possibile. I movimenti del nostro alter ego seguiranno quelli del giocatore e nella nostra visuale saranno assenti interfacce in sovrimpressione; la nostra visuale in prima persona corrisponderà quindi a quella del nostro personaggio. A favore del realismo, le animazioni dei personaggi sono state curate con il motion capture.

Il gameplay comprenderà fasi di indagine per fare luce su cosa è accaduto nel laboratorio della Ankh Pharmatec, ma anche elementi survival. A nostra disposizione avremo uno smartphone/scanner per esaminare gli oggetti rinvenuti e un drone che ci affiancherà suggerendoci la posizione dei nemici, supportandoci nella ricarica delle armi e in generale suggerendoci il prossimo passo da fare.

L’uscita di LIZ: Before the Plague è prevista entro il 2018 per HTC Vive. Per ulteriori info sul gioco vi indirizziamo al sito ufficiale o la pagina Steam dedicata.

 

 

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L'autore

Una laurea in Lingue e Civiltà Orientali, un master in Adattamento e doppiaggio cinetelevisivo e una passione per i videogiochi che mi accompagna sin dalla tenera età. Scrivo del medium da oltre 10 anni e ho collaborato per realtà piccole e grandi, concentrando la mia analisi sul game design, sullìaspetto narrativo e artistico, e cercando di comunicare che non sono solo “giochini”. Quando non lavoro mi dedico al cinema, alla lettura, alle arti marziali e a Dungeons and Dragons. E ancora mi sorprendo di non avere abbastanza tempo libero.

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