La notizia giunta nei giorni scorsi riguardo alla chiusura di BioWare ha sconquassato l’intera community del gaming, che ha dovuto dire addio ad una delle case di sviluppo più amate dagli utenti. La madre di saghe iconiche come Mass Effect e Dragon Age ha ufficialmente chiuso i battenti e, oltre a condannare gli utenti a non poter più mettere mano su questi franchise storici, questa mossa ha condannato quasi 400 addetti ai lavori a fare le valigie e cercare un’altra sistemazione.
Nonostante ampi tagli dei costi fossero già previsti a seguito dell’acquisizione da parte dell’Arabia Saudita, la chiusura di BioWare ha suscitato comunque grande tristezza e mobilitazione da parte di tutto il settore. Una mobilitazione che si è concretizzata anche in una petizione avviata da Joe Smith, capace di raggiungere una cifra mostruosa di firme – arrivando quasi a quota 190.000 – in cui viene richiesto, non di cambiare idea in merito a BioWare, ma di mettere in atto un’«azione decisiva, impegnandosi a proseguire nello sviluppo di Mass Effect».

Cosa viene chiesto nella petizione per Mass Effect?
Oltre all’amore viscerale dei fan per una serie iconica come Mass Effect, ad alimentare la volontà di non abbandonare la saga sono stati gli ultimi leak e le notizie uscite riguardo a quello che sarebbe il progetto per un nuovo capitolo, intitolato Universe. Tutto questo ha dato vita a una serie di richieste ben precise riportate nella petizione di Joe Smith:
«Proseguire nello sviluppo di Mass Effect richiede finanziamenti adeguati, personale sufficiente e un’allocazione di tempo sufficiente per mantenere e migliorare gli elevati standard per cui il marchio è conosciuto. In alternativa, EA potrebbe valutare la possibilità di concedere in licenza la proprietà intellettuale di Mass Effect a un altro studio che condivida la passione e la visione per mantenerla in vita e permetterle di rifiorire».
«È un franchise che ha trasceso la tipica esperienza di gioco, creando una comunità che promuove la libertà di scelta, l’individualità e l’avventura condivisa. La potenziale interruzione di nuovi sviluppi in questo universo è una prospettiva devastante non solo per i fan, ma per la diversità dei giochi narrativi nel loro complesso».
Il fatto che il popolo videoludico si sia espresso in merito per mantenere in vita la saga di Mass Effect con una petizione dalla portata massiccia, portando quasi 190 mila persone a firmare, è sicuramente un virtuoso esempio di mobilitazione. Tuttavia – e purtroppo aggiungerei – è quasi impensabile che iniziative di questo tipo possano ottenere risultati concreti. Ma mai dire mai: la speranza è proprio quella che la mia valutazione nel tempo si riveli sbagliata.
GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.
Aggiungi alle fonti preferitePokémon Pokopia: un trucco geniale permette di recuperare i Pokémon degli eventi passati
