UnMetal
Condividi

UnMetal, forse, è già finito sul radar di alcuni di voi, dopo il reveal trailer di qualche settimana fa, ma, per chi ancora non lo conoscesse… allacciatevi le cinture.

Il publisher indie Versus Evil, in collaborazione con lo sviluppatore indie Unepic_Fran, hanno preso gran parte dei giochi e delle serie televisive che hanno fatto la storia degli anni ’80, e l’hanno unito ad una struttura di gioco da 2D stealth action game.

UnMetal

UnMetal, infatti, è un action game 2D ambientato nel 1972, che ci mette nei panni di Jesse Fox, un civile che si trova inavvertitamente invischiato in una missione per prevenire un attacco terroristico alla NATO. Incarcerato per un crimine che non ha commesso, la sua nuova missione diventa quella di scappare dalla prigione in cui si è suo malgrado ritrovato. In UnMetal non sarà importante solo lo stealth, ma anche il crafting: combinando molti degli oggetti che troveremo in giro, come pezzi di circuito, cavi, o perfino carta igienica (si, non fate domande), potremo assemblare nuovi oggetti che ci aiuteranno nel nostro piano di fuga.

Chi l’avrebbe mai detto che gli oggetti critici per la riuscita di una missione potessero comprendere… l’occhio di vetro di un soldato e una benda per occhi?

UnMetal

Pieno fino all’orlo di uno humor più asciutto del cocktail di un agente segreto, UnMetal è un continuo omaggio agli anni ’80.

Ci sono così tanti grandiosi momenti, nei giochi e nei film che guardavamo da piccoli. Ecco perché, quando abbiamo messo le mani su UnMetal per la prima volta e abbiamo sperimentato con lo stealth e l’azione del titolo, non abbiamo più voluto o potuto smettere di giocare. UnMetal è il gioco che non sapevamo di volere, e l’abbiamo capito solo ora.

Se, come Steve Escalante (GM di Versus Evil), non state più nella pelle, siete fortunati, perché UnMetal è già disponibile su tutte le principali console sul mercato, oltre che su Steam, GOG ed Epic Games Store.

Condividi l'articolo
WhatsApp

GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.

Aggiungi alle fonti preferite
L'autore

Dopo l'assenteismo nella generazione PS2, è bastato un bundle PS3 + Uncharted 3 a farmi tornare un controller fra le mani. Per quanto felice possessore di Ps5, Xbox Series X e Switch, prediligo la prima con ripetuti tradimenti verso la seconda, mentre con la terza ci sentiamo ogni tanto per sapere come stiamo. Game Designer vichingo ora residente in Svezia, sono affamato di vita, pronto tanto ad essere intrattenuto quanto ad intrattenere.

Prossimo articolo

Island of Winds: un gioco sul folklore islandese

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!