Earth Defense Force 2017 – Recensione

Recensito su PlayStation Vita

Forze di Difesa Terrestri

2013: Strani messaggi vengono captati dallo spazio profondo, non siamo soli nell’universo
2015: Viene creata un’unità militare speciale tecnologicamente all’avanguardia, conosciuta con il nome di Earth Defence Force, per combattere la potenziale minaccia extraterrestre
2017: Arrivarono, ma non in pace

L’incipit è quello dei grandi classici della fantascienza: come ultimo baluardo del genere umano, difendiamo il pianeta da sciami di ragni e formiche, giganteschi robot, ufo e persino dinosauri; ma EDF 2017 si fa notare per l’enorme quantità di nemici da fronteggiare, in grado di mettere in difficoltà anche il giocatore più smaliziato.


Un po’ di storia, quella vera

Earth Defence Force 2017 è il terzo capitolo della serie “The Chikyuu Boueigunm” (titolo originale), sviluppato dai nipponici della Sandlot, software house conosciuta per i suoi giochi originali e fuori dagli schemi (Robot Alchemic Drive e Zangeki no Reginleiv, giusto​ per citare i due più famosi).
I precedenti capitoli, The Chikyuu Boueigunm e The Chikyuu Boueigunm 2, esclusive PlayStation 2, sono distribuiti in Giappone tramite la collana “Simple 2000” (una serie di videogames per console a basso costo, del prezzo di circa 2000 Yen) mentre da noi in Europa sono conosciuti con titoli differenti come “Monster Attack” e “Global Defence Force”; a completare il quadro si aggiungono il recente “Earth Defence Force 2 Portable” per Playstation Portable, ed il già annunciato “Earth Defence Force: Insect Armaggedon” in uscita a luglio 2011 per Xbox 360 e PlayStation 3.

Azione!

Il gioco offre 52 missioni per 5 livelli di difficoltà, più di 150 armi e 4 tipi di veicoli differenti. Prima di iniziare la missione è bene scegliere il proprio arsenale; inizialmente la scelta è limitata, ma durante la scontro, raccogliendo le icone “Weapon” è possibile sbloccare, a missione completata, lanciafiamme, lanciamissili teleguidati, bazooka, bombe a mano, torrette etc, le icone “Armour” incrementeranno il totale dei punti salute, indispensabile per affrontare i livelli più complessi.
Sul campo di battaglia, a darvi man forte, ci saranno altri soldati della E.D.F. gestiti dalla CPU e se questo non dovesse bastare, dislocati sulla mappa potremmo trovare un elicottero, un esoscheletro, una moto o un carro armato.
I controlli in game sono facili da ricordare, pochi ed essenziali, la risposta è buona ed il feeling immediato; il personaggio benché sempre “in corsa”, non avrà tuttavia velocità sufficiente per scappare, in questo caso evitate il salto ed imparate in fretta la capriola.

earth defense force 2017

Non è tutto oro quel che luccica

La cura degli ambienti non era certamente tra le priorità del team di sviluppo, gli affezionati della serie noteranno grande somiglianza tra questo titolo ed il precedente per Playstation 2, il che non suona certo come un complimento, dato il gap prestazionale tra le due. Stesso discorso per gli effetti sonori e le musiche,  che sembrano presi dalla colonna sonora di un b-movie di fantascienza. I nemici, al contrario, sono resi discretamente bene: pregevoli gli effetti luce, le esplosioni ed in particolar modo i riflessi metallici. Il gioco si fa notare anche e soprattutto per il grande numero di avversari presenti contemporaneamente sullo schermo che, purtroppo, nelle fasi più concitate dell’azione, porta a vistosissimi cali di framerate.
Va infine detto che, unico nel suo genere, EDF 2017 permette di interagire con tutto l’ambiente circostante che, seppur spoglio e privo di dettagli, crollerà inesorabilmente sotto i colpi dei missili diventando in pochi minuti una landa desolata fatta di macerie e detriti.

EDF! EDF! EDF!

Il gioco è, a conti fatti, un semplice “punta e spara” che non offre variazioni sul tema giocabilità. Le ambientazioni risultano sufficientemente varie, così come differenti sono i tipi di nemici da fronteggiare e di conseguenza il tipo di arma da usare; difficilmente affronterete un robot armati di lanciafiamme, così come è preferibile avere armi ad ampio raggio per contrastare i deboli ma numerosi insetti. E’ bene sottolineare infine, che l’accesso all’arsenale più potete è legato al completamento dei livelli più difficili e che i preparativi e la missione portano via un tempo relativamente breve, due fattori che vi spingeranno a giocare e rigiocare anche nei ritagli di tempo, sempre che siate disposti a qualche compromesso tecnico.

Concludendo

Un gioco genuino e senza pretese, che offre a tutti i giocatori momenti di “sani”  intrattenimento; purtroppo all’appello manca completamente una modalità multiplayer online, una lacuna che la co-op in 2 a schermo condiviso non riesce tuttavia a colmare. Non disperate, se vi parliamo oggi di EDF 2017 è anche per preparavi all’imminente lancio di Earth Defence Force: Insect Armageddon che, basato su un motore grafico next-gen, sulla carta si impegna nel riuscire dove il suo predecessore ha fallito.

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