Durante il recente E3 2018 Ubisoft ha presentato in pompa magna il suo nuovo Assassin’s Creed Odyssey che per l’occasione sarà ambientato nell’antica Grecia. Location, questa, a lungo apparsa nei rumor e chiesta a gran voce anche dai fan. Durante le numerose interviste agli sviluppatori sono emersi numerosi dettagli a proposito del gioco tra cui anche la possibilità di avere delle relazioni sessuali e sentimentali. L’azienda ha infatti affermato che indipendentemente dal personaggio che si sceglierà, al giocatore verrà data piena libertà sull’orientamento sessuale di questo. Relazioni eterosessuali, omosessuali, bisessuali e persino asessuali: insomma, Odyssey replicherà anche questo aspetto della società del tempo poiché, nell’antica Grecia, le relazioni uomo-uomo o donna-donna erano realtà di tutti i giorni quanto quelle uomo-donna.

Come spesso accade però, le critiche non si sono fatte attendere e si è subito gridato allo scandalo o alla pura trovata commerciale. Polemiche che lasciano il tempo che trovano visto che Ubisoft è proprio una società a scopo di lucro e, soprattutto, questi titoli sono sviluppati da team interculturali che hanno sede in alcuni tra i paesi più avanzati in quanto a diritti sociali e civili.
E poi, quale modo migliore di celebrare il Pride Month se non con un videogioco che permetta a tutti di essere rappresentati?
Ricordiamo infine che Assassin’s Creed Odyssey verrà pubblicato il 5 ottobre 2018 su PlayStation 4, Xbox One e PC.
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