Marvel Tokon: Fighting Souls – Recensione PS5

Recensito su PlayStation 5

Editoria & Trasparenza

Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.

Marvel Tokon Fighting Souls - Recensione

C’è uno studio di sviluppo che, nel corso degli anni, ha conquistato la fiducia incrollabile di una fetta enorme di appassionati di picchiaduro. Sto parlando, ovviamente, di Arc System Works. Dopo i grandi successi di Dragon Ball FighterZ e Guilty Gear -Strive-, lo studio giapponese cambia registro puntando all’immaginario dei supereroi americani dando così vita a Marvel Tokon: Fighting Souls.

Se navighi spesso da queste parti, allora saprai benissimo che i picchiaduro, di qualsiasi tipo, sono il mio genere preferito. Ho seguito con estremo entusiasmo lo sviluppo di Marvel Tokon fin dal suo primo annuncio allo State of Play dello scorso anno, soprattutto per via di questo passaggio di mano della licenza Marvel che per decenni è rimasta legata a Capcom.

Notizia dopo notizia, il gioco ha iniziato a prendere forma attirando sempre di più la mia attenzione. Non solo perché parliamo del grande ritorno di Marvel nei picchiaduro a incontri, ma anche perché a svilupparlo c’è Arc System Works, punto di riferimento quando si parla di questa tipologia di giochi.

Ma oltre ad Arc System e a Marvel Games abbiamo un altro protagonista che ha collaborato attivamente nel progetto: Sony Interactive Entertainment. Vedendo i nomi coinvolti, le mie aspettative erano altissime! Dopo averlo provato in tutte le sue versioni – dalla prima closed beta fino alla sua forma definitiva – è giunto il momento di tirare le somme: Marvel Tokon: Fighting Souls è uno dei migliori picchiaduro moderni? Scopriamolo insieme.

Marvel Tokon Fighting Souls - Modalità Episodio cutscene
Pronto a scoprire la storia che lega gli eroi di Marvel Tokon?

Marvel Tokon: Fighting Souls – Recensione

Parto con una premessa doverosa: questa recensione di Marvel Tokon si basa sulla mia esperienza fatta su PlayStation 5. So bene che su PC la situazione è particolarmente diversa, per non dire disastrosa, ma per quanto riguarda la versione console devo dire che gira tutto alla perfezione: nessun bug, nessun calo di frame rate o problemi tecnici di sorta. Detto questo, direi di iniziare con la recensione vera e propria.

I contenuti single player

La versione finale di Marvel Tokon non si distingue molto da quella che avevo provato in fase di anteprima. Tuttavia, quello che non era presente in quella build erano i contenuti single player, tenuti nascosti fino all’arrivo dell’open beta. Ho notato che negli ultimi anni anche il genere dei picchiaduro sta puntando moltissimo su questo aspetto del gioco, pur essendo particolarmente secondario per la maggior parte degli appassionati.

Marvel Tokon offre una buona esperienza single player fatta di diverse modalità, prima fra tutte la Modalità Episodio. Questa modalità comprende cinque diverse campagne scritte da Kieron Gillen e illustrate da vari professionisti del settore, che conferiscono a ogni episodio uno stile grafico unico. Sono rimasto colpito nel vedere, ad esempio, il nome di Hiro Mashima – mangaka di Fairy Tail – comparire nella copertina di uno degli episodi.

Marvel Tokon Fighting Souls - Modalità Episodio
Come leggere un fumetto.

Gli episodi alternano sezioni a fumetti e cutscene in stile anime – entrambe interamente doppiate in ITALIANO, ci tengo a precisarlo – intervallate da qualche combattimento a mo’ di tutorial. Le cinque campagne ruotano attorno ai team svelati nei mesi scorsi; ciascun percorso offre prospettive inedite sulla trama, arricchendo e prolungando l’esperienza complessiva di gioco.

Oltre alla Modalità Episodio, che di fatto è la storia del gioco, abbiamo anche delle sotto modalità mirate al single player. Come già anticipato all’annuncio del trailer di lancio di Marvel Tokon: Fighting Souls, queste modalità sono il Versus locale, l’Arcadia Rumble, l’All-Star Arena e le lezioni personaggio, ovvero le classiche prove delle combo per ogni singolo eroe.

La modalità Versus è ormai immancabile quando si parla di picchiaduro. Anche contro il computer sa regalare grandi soddisfazioni, specialmente se, come nel caso di Marvel Tokon, la CPU ai livelli massimi gioca come un pro player. L’ho trovata ottima per allenarsi e anche per imparare qualche counter.

A seguire abbiamo l‘Arcadia Rumble, la modalità che mi ha convinto di meno. Si tratta di un ibrido tra brawler e picchiaduro suddiviso in fasi: nella prima fase si controlla il proprio avatar chibi per raccogliere carte e potenziare il proprio team. Scaduto il tempo, si passa alla seconda fase in cui ci si affronta in un combattimento classico tra personaggi potenziati. È una modalità che ho trovato inutilmente complessa e priva di mordente.

Marvel Tokon Fighting Souls - Arcadia Rumble
L’Arcadia Rumble è una modalità un po’ insolita.

Al contrario, ho trovato l’All-Star Arena più in linea con la struttura generale del gioco, trattandosi di combattimenti tradizionali. In questa sezione troviamo l’Arena vera e propria, in cui dobbiamo affrontare squadre potenziate gestite dalla CPU, e la modalità Sopravvivenza, la più classica delle esperienze nei picchiaduro, che propone nemici via via sempre più ostici e dotati di svariati buff.

In chiusura, per quanto concerne il single player, troviamo le lezioni personaggio. Se hai poca esperienza con i picchiaduro, questa sezione fa al caso tuo, soprattutto se desideri imparare a padroneggiare un personaggio specifico. Troverai, infatti, dei tutorial mirati ad apprendere le basi del gioco, movimenti e combo di ogni singolo personaggio.

Il lato competitivo

Passando al comparto competitivo, Marvel Tokon: Fighting Souls va sul sicuro e non rivoluziona la formula. L’offerta è quella classica di ogni picchiaduro che si rispetti: match casuali, ranked e le immancabili lobby pubbliche o private. L’esperienza online si è rivelata solida, a patto di giocare contro altri giocatori PlayStation 5.

Come dicevo in apertura, infatti, la versione PC soffre di alcune criticità che minano l’esperienza di gioco e che coinvolgono anche i giocatori console. In questo caso, ho dovuto disattivare il crossplay almeno finché non viene sistemata questa versione. Arc System Works sta lavorando alle patch di correzione fin dal primo giorno e, sebbene i miglioramenti si vedano già, la situazione su PC non è ancora del tutto ottimale.

Il sistema di ranked funziona più o meno come negli altri picchiaduro, seppur meno grindoso. Se dovessi fare un paragone con un altro titolo di Arc System, direi che Marvel Tokon si avvicina molto a Granblue Fantasy Versus Rising (per quanto riguarda l’assegnazione dei punti). Ricorda, però, che se non vuoi stare dietro alla scena competitiva, puoi sempre divertirti online con gente casuale nelle lobby.

Marvel Tokon Fighting Souls - Sistema di combattimento
Marvel Tokon richiede reazioni tempestive e ragionate.

Il primo picchiaduro 4vs4

Se sei arrivato fin qui nella lettura, per prima cosa voglio ringraziarti. In secondo luogo, preparati: siamo solamente a metà! Da qui in poi si entra nel vivo, analizzando il vero cuore di Marvel Tokon: Fighting Souls: il suo sistema di combattimento.

Presentato in maniera plateale, il nuovo sistema 4vs4 è effettivamente una novità all’interno del genere. Nulla di rivoluzionario, sia chiaro, ma funziona esattamente per come è stato concepito. Come puoi ben intuire, i combattimenti si svolgono tra squadre da quattro personaggi, che puoi alternare liberamente durante lo scontro. Nel gioco ci sono in totale 21 personaggi tra cui scegliere: 20 del roster base e un personaggio segreto sbloccabile tramite la Modalità Episodio.

Marvel Tokon Fighting Souls - Roster
Il roster di lancio di Marvel Tokon include 21 personaggi (uno da sbloccare).

Il roster è ben variegato e ricco di riferimenti. Deadpool, in particolar modo, è una reference vivente che prende di mira qualsiasi medium e videogioco esistente. A ogni match con lui, o contro di lui, scoprirai un easter egg diverso. Carina anche l’idea di cambiare i dialoghi in base ai personaggi selezionati. Queste piccole chicche sono davvero geniali e si lasciano apprezzare anche in un videogioco competitivo come nel caso dei picchiaduro.

Una cosa che andrebbe rivista, però, è il bilanciamento di alcuni personaggi. Come già accaduto con Guilty Gear -Strive- o Dragon Ball FighterZ, anche Marvel Tokon presenta un roster sì variegato ma non sempre bilanciato. Alcuni personaggi hanno caratteristiche fin troppo vantaggiose o decisamente rotte, come lo scatto di Doom che passa attraverso i proiettili e attacchi cross-up supersonici, oppure la spada di Magik, dotata sia di un’ottima velocità che di un ampio raggio d’azione. Trattandosi di un picchiaduro in cui da un singolo colpo a segno può partire una punizione devastante, subire certe meccaniche risulta talvolta piuttosto frustrante.

Ma tornando al discorso del 4vs4, so già a cosa stai pensando: “Ma quindi devo imparare a usare quattro personaggi?” Assolutamente no! Marvel Tokon: Fighting Souls non richiede di padroneggiare più personaggi contemporaneamente, ma basta impararne uno per divertirsi e giocare in maniera competitiva. Quando gli sviluppatori dissero, poco dopo l’annuncio, che “si può benissimo usare un solo eroe e tenere gli altri tre come assist”, avevano decisamente ragione.

Marvel Tokon Fighting Souls - Assist
Gli assist permettono di prolungare le combo e infliggere danni pesanti all’avversario.

Il sistema di combattimento di Marvel Tokon è tra i più abbordabili che io abbia mai provato, persino meglio di Street Fighter 6 con i comandi moderni ideati da Capcom. Non solo troviamo tre tipologie di autocombo (leggera, media, forte), ma anche una serie di scorciatoie per eseguire special, ultimate e attacchi assemble con la semplice pressione di due tasti. Ogni personaggio dispone di un buon numero di mosse più o meno complesse e di un attacco unico assegnato al tasto R1 (giocando con il Dualsense PlayStation).

Anche l’uso degli assist è semplice e immediato. Possono essere chiamati in qualsiasi momento, a condizione di avere energia sufficiente nella barra Assemble (l’indicatore verde sotto quello della salute). La loro principale funzione è quella di creare pressione all’avversario, oppure semplicemente quella di continuare le combo. Inoltre, gli assist hanno funzionalità diverse in base al ruolo che ricoprono: l’Assist Shooter spara un proiettile in avanti, l’Assist Vertical funziona da anti-air, e infine l’Assist Assault che esegue una mossa unica e specifica per ciascun personaggio.

Gli assist hanno un cooldown molto breve, il che si traduce, nella maggior parte dei casi, in uno spam continuo di assist per entrare in combo sull’avversario. L’utilizzo continuo di assist crea inevitabilmente il caos più totale su schermo e non sempre è facile leggere l’azione di gioco. L’unico modo per evitare situazioni del genere? Cambiare gioco, c’è poco da fare.

Le meccaniche difensive

Ho parlato solo di attacchi e mosse, ma come se la cava con le meccaniche difensive questo Marvel Tokon? Arc System ha sempre inserito dei sistemi difensivi giusti, ad alto rischio, come il Burst in Guilty Gear -Strive-. Qui invece troviamo altri due sistemi: l’Assemble Counter e il Crossover.

Marvel Tokon Fighting Souls - Crossover
Il Crossover è una meccanica difensiva fondamentale per allentare la pressione avversaria.

Entrambe le meccaniche attingono alla barra dell’Assemble, utilizzata anche per gli assist. L’Assemble Counter è un counter tempestivo da eseguire un attimo prima di subire un colpo; la seconda è invece una parata con contrattacco, ideale per allentare la pressione dell’avversario. Il Crossover può essere respinto con un Crossover Reflect o con un Perfect Reflect. Quest’ultimo non solo intercetta il Crossover avversario, ma rende inutilizzabili per un periodo di tempo gli assist e il cambio personaggio.

Graficamente impeccabile

E cosa gli vuoi dire a Marvel Tokon sulla grafica, se non che è un vero capolavoro per gli occhi? Già con Guilty Gear -Strive-, uscito ben cinque anni fa, Arc System Works aveva raggiunto vette altissime nel comparto grafico in stile anime 2.5D. Con Marvel Tokon lo studio ha perfezionato ulteriormente quella formula, aggiungendo animazioni incredibilmente fluide e una cura maniacale per i dettagli.

I modelli dei personaggi sono ben curati e regalano un tocco in stile anime davvero impeccabile. Le ambientazioni, per quanto non all’altezza dei personaggi, sono ricche di chicche e citazioni che faranno la felicità dei fan Marvel. Molto riuscita anche la Modalità Episodio, che narra la storia attraverso le pagine dei fumetti. Come dicevo prima, ogni episodio è illustrato da un artista diverso, il che rende ogni racconto visivamente unico, offrendo un piacevole contrasto tra stili di disegno diversi.

Marvel Tokon Fighting Souls - Grafica
Grafica al top in pieno stile Arc System Works.

Ottimo comparto sonoro, ma OST un po’ deludente

Potrà essere banale per molti giocatori, ma per me l’audio in generale è uno degli elementi fondamentali nei videogiochi. Il comparto audio di Marvel Tokon è di per sé buono e con un buon doppiaggio italiano, anche se ho apprezzato molto di più quello giapponese. Tuttavia, sul fronte delle musiche, questo titolo non regge il confronto con altri mostri sacri di Arc System.

Mi aspettavo delle OST decisamente più accattivanti, specialmente vedendo il lavoro svolto su Guilty Gear -Strive-. Il motivo principale è da attribuire all’assenza di Daisuke Ishiwatari che ha sempre curato le OST dei titoli di Arc System. Nel caso di Marvel Tokon lo ritroviamo solamente in due canzoni, tra cui la main theme di Iron Man (che infatti ho ascoltato con gusto). Peccato non siano riusciti a replicare il successo delle musiche della serie Guilty Gear.

Marvel Tokon Fighting Souls - Peni Parker
La OST mi ha deluso, ma per fortuna c’è Peni Parker che porta un po’ di allegria.

L’universo Marvel secondo Arc System Works

Siamo arrivati alla fine della recensione. Mi sono preso molto tempo per provare a fondo ogni singola modalità di gioco in modo tale da avere un quadro generale del gioco. Marvel Tokon: Fighting Souls è un titolo eccellente sotto molti aspetti. Il sistema di combattimento, pur non essendo rivoluzionario, risulta estremamente divertente, frenetico e adatto a qualsiasi tipo di giocatore.

La grafica unisce i fumetti Marvel con lo stile anime tipico giapponese in un’esplosione di colori che rende ogni scontro uno spettacolo visivo continuo. A parer mio, questo è uno dei migliori lavori mai fatti da Arc System Works, nonché uno dei picchiaduro moderni meglio realizzati negli ultimi anni.

Marvel Tokon: Fighting Souls è una vera e propria lettera d’amore indirizzata a due fanbase ben precise: i fan Marvel e gli appassionati di picchiaduro. Se ti ritrovi in una di queste categorie, hai davanti il gioco perfetto per te. Se invece hai ancora qualche dubbio, o credi di non essere portato per il genere, il mio consiglio è di dargli comunque una possibilità: Marvel Tokon è il miglior titolo in circolazione per avvicinarsi a questo mondo. Garantito!

Il mio ultimo consiglio riguarda la versione da scegliere. Al momento la versione per PlayStation 5 è la più stabile, mentre quella PC è ancora in fase di miglioramento, diciamo. Direi quindi di puntare sulla versione console che trovi disponibile sia in formato fisico che in digitale sul PS Store.

9
Tra i migliori picchiaduro moderni in grado di unire divertimento e profondità senza snaturare il genere.

Pro

  • Sistema di combattimento profondo nonostante la semplificazione dei comandi e delle meccaniche
  • Grafica e animazioni di altissimo livello
  • Roster variegato e ben realizzato
  • Buon numero di contenuti sia in singolo che online

Contro

  • Alcuni personaggi sono nettamente più avvantaggiati di altri
  • Non sempre è chiaro cosa sta succedendo su schermo
  • Colonna sonora poco memorabile
Vai alla scheda di Marvel Tokon: Fighting Souls
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