Planet of Lana, dall’ingenuità al successo: la storia di Wishfully Studios
Da una demo bocciata da centinaia di editori a un successo internazionale: la sorprendente parabola di Wishfully Studios e di Planet of Lana.
La storia di Planet of Lana è quella di un progetto nato dall’inesperienza, dai rifiuti e da una forte dose di determinazione. Wishfully Studios, team svedese guidato da Adam Stjärnljus, Klas Martin Eriksson e Dan Faxe, ha impiegato circa sei anni per trasformare un’idea ambiziosa in un’avventura cinematografica pubblicata nel 2023.
All’inizio, però, il progetto era tutt’altro che convincente. La prima demo mostrava semplicemente la protagonista Lana muoversi avanti e indietro senza una vera destinazione. Gli stessi sviluppatori hanno ammesso di non avere idea di come realizzare un videogioco e di aver presentato agli editori un piano di produzione irrealistico. Il risultato furono centinaia di rifiuti. Nonostante le difficoltà, Stjärnljus non si arrese.
Dopo aver investito i propri risparmi e aver lavorato per anni senza stipendio, fondò Wishfully e iniziò a costruire una squadra. La svolta arrivò nel 2020, quando una demo più strutturata attirò l’attenzione di Xbox, permettendo allo studio di ottenere risorse e ampliare il team. Circa otto mesi dopo arrivò l’accordo con Thunderful.
Planet of Lana compie tre anni
Planet of Lana debuttò infine nel 2023 ottenendo recensioni molto positive, tra cui un 9/10 da Edge. Il successo ha portato a un sequel nel 2025 e a nuove versioni del gioco. Ora Wishfully guarda oltre il mondo videoludico. Story Kitchen sta infatti proponendo un adattamento cinematografico di Planet of Lana a studi e piattaforme streaming, con Amber Midthunder e Angus MacLane coinvolti nel progetto.
Da un’immagine realizzata su Photoshop a un possibile film hollywoodiano: quella di Wishfully è una storia costruita su inesperienza, perseveranza e una buona dose di coraggio.