Il gioco Control Resonant Xbox Series X, PC, PlayStation 5Uscito il 24 Set 2026

Con Control, Remedy Entertainment aveva trasformato la costruzione del mondo in uno degli elementi più riconoscibili della propria produzione. Tra documenti censurati, registrazioni audio e misteriosi rapporti dell’FBC, la Oldest House era un luogo in cui ogni foglio sembrava nascondere un nuovo dettaglio sull’universo paranormale del gioco.

Con Control Resonant, lo studio finlandese sembra aver deciso di spingere ancora più avanti questa formula. Il nuovo capitolo abbandona in parte gli spazi della Oldest House per portare Dylan Faden tra le strade di una Manhattan infestata dagli Hiss, ma mantiene una quantità enorme di documenti, registrazioni e materiali opzionali dedicati alla lore. La qualità della scrittura non sembra essere il problema. Anche gli elementi apparentemente più semplici del mondo di gioco vengono accompagnati da dettagli narrativi capaci di spiegare il contesto degli eventi. Un esempio è rappresentato da un enigma legato a un diapason nella metropolitana, arricchito da note che raccontano i tentativi di un gruppo di ricerca di comprendere misteriosi fenomeni di teletrasporto.

Control Resonant avrebbe elementi che spezzerebbero di troppo il ritmo di gioco

Il problema riguarda soprattutto la quantità e la distribuzione di questi contenuti. Con il procedere dell’avventura, i documenti diventano sempre più numerosi, fino a trasformare alcune aree in vere e proprie concentrazioni di informazioni. In una sezione ambientata in un labirinto sotterraneo, per esempio, diversi siti di ricerca dell’FBC sono disseminati di registri testuali e audio, rendendo difficile avanzare senza interrompere frequentemente il ritmo dell’esplorazione. Anche le registrazioni audio presentano un inconveniente: la riproduzione può essere interrotta quando si attivano dialoghi legati alla storia. Di conseguenza, chi vuole ascoltare completamente un documento deve spesso fermarsi e assicurarsi di non attivare altri eventi.

Non si tratta comunque di un difetto decisivo, considerando che la lore rimane facoltativa. La critica principale riguarda piuttosto l’equilibrio tra narrazione e gameplay. Control Resonant sembra puntare molto sul “raccontare” attraverso documenti e registrazioni, mentre una parte del fascino di Control nasceva proprio dalla possibilità di scoprire la storia osservando l’ambiente. La domanda, quindi, non è se Remedy debba ridurre la propria ambizione narrativa, ma se possa trovare nuovi modi per raccontare il proprio universo senza interrompere continuamente l’azione.

Infine ti lasciamo con la recensione del gioco di cui sopra.

Control resonant Protagonista

 

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L'autore

appassionato di videogiochi sin dalla tenera età.

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