Call of Duty: Modern Warfare 4: operazione propaganda
Un'immagine in game di Call of Duty: Modern Warfare 4
Il gioco Call of Duty: Modern Warfare 4 Xbox Series X, Nintendo Switch 2, PCIn uscita il 23 Ott 2026
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Manca sempre meno all’uscita del nuovo Call of Duty: Modern Warfare 4, una saga che, fin dal primo momento, ha insistito nel rappresentare gli americani come un popolo giusto e fiero. C’è, però, un problema: storicamente, le cose non sono andate sempre così. Anzi, viene da chiedersi se, in determinate vicende, non siano stati proprio gli Stati Uniti a ricoprire il ruolo dei villain.

Nel corso della loro storia, infatti, gli USA hanno costruito un sistema di potere internazionale fondato anche sullo sfruttamento economico e delle risorse di altri Paesi, ricorrendo, in diverse occasioni, a operazioni clandestine, ingerenze politiche e forme di terrorismo di Stato contro quei governi che non erano disposti a piegarsi ai loro interessi. Tra gli esempi più significativi figurano la rete Stay Behind in Italia, inserita nel più ampio contesto della strategia anticomunista occidentale durante la Guerra fredda, e il coinvolgimento statunitense nel rovesciamento del governo di Salvador Allende in Cile, nel 1973, che aprì la strada alla dittatura militare di Augusto Pinochet, responsabile di una sistematica repressione politica, di torture e di migliaia di vittime.

Ma l’autoritarismo non si è manifestato soltanto attraverso le dittature di Pinochet o di Mussolini. Può assumere anche forme meno esplicite, legate ai rapporti di potere economico, alla subordinazione dei governi agli interessi delle grandi potenze e alla limitazione dell’autonomia politica ed economica dei popoli. È in questa prospettiva che si inserisce il tema del fascismo economico: una questione che merita di essere approfondita anche attraverso il modo in cui i videogiochi di guerra raccontano la storia, rappresentano i conflitti e stabiliscono chi siano gli eroi e chi i nemici.

Questa logica di usare i videogiochi come forma di soft power riesce, con un lavoro incredibile, a influenzare masse e videogiocatori, inculcando in una forma del tutto subdola e innocua un determinato sistema di pensiero, come nel caso di questo Call of Duty: Modern Warfare 4. Il titolo vedrà la Corea del Nord attaccare la Corea del Sud, con gli americani che interverranno per dare supporto al loro alleato asiatico, e già dal trailer possiamo vedere come il gioco descriva i soldati della DPRK come se fossero plagiati e condizionati e agissero contro la propria volontà. Da che pulpito, mi verrebbe da dire.

Call of Duty: Modern Warfare 4: operazione propaganda
I Soldati coreani in Call of Duty: Modern Warfare 4

Insomma, un modus operandi che si è già visto storicamente: i governi occidentali, autoproclamatisi paladini della morale e della giustizia, accusano gli altri Paesi solo perché non si piegano ai loro interessi, principalmente di natura economica, e li accusano di tutti i mali di questo mondo, anche quando tra i fautori di quei mali c’è proprio l’Occidente.

Call of Duty, ma anche Battlefield, si sono dimostrati delle ottime armi di soft power in questi anni. Nei Modern Warfare originali i villain erano degli arabi e dei russi, così come nella saga di DICE. Anche se credo e spero che gli avvenimenti degli ultimi anni ci aiutino a capire come vadano veramente le cose, gli USA si sono sempre comportati in questo modo, sia che al potere ci fosse il miglior Obama sia che ci fosse il peggior Trump. La guerra in Ucraina e il genocidio in Palestina lo dimostrano: nel primo caso, hanno causato una guerra civile nel 2014 che ha portato a un’aggressione russa, con la Russia che è intervenuta per difendere la propria presenza nella regione e per evitare che l’accerchiamento della NATO nei suoi confronti si completasse, per non parlare delle milizie paramilitari di stampo nazista che operavano in Ucraina ben prima del 2014. Mentre in Palestina si è accusato un popolo di resistere contro un invasore che, fin dal 1947, con la prima Nakba, non fa che massacrare e rubare terre ai palestinesi, rimanendo impunito da parte dei retti e giusti Paesi occidentali.

Tornando alla questione delle due Coree in Call of Duty: Modern Warfare 4, anche qui ci sarebbe molto da dire. La Corea del Sud stessa non è un esempio lampante di democrazia e, se dovessimo tornare sulle questioni storiche che hanno portato alla divisione sul 38° parallelo, ci sarebbe tanto da ridire, visto che a causare ciò furono proprio gli USA, con la maggior parte della popolazione dalla parte di Kim Il-sung; supportato dalle masse coreane, mentre Rhee aveva il supporto della classe borghse, degli USA e del Giappone, che per anni ha colonizzato la corea.

E chissà se Call of Duty: Modern Warfare 4 parlerà dei dittatori della Corea del Sud, così come piace fare a tutta la macchina dei media occidentali, gettando fango e diffondendo bugie su tutti i sistemi alternativi al modello occidentale. Un esempio è Syngman Rhee, dittatore della Corea del Sud dal 1948 al 1960, che causò il massacro dell’isola di Jeju (la stessa delle formiche di Solo Leveling), che provocò circa 60.000 morti, e il massacro della Lega Bodo, fazione comunista della Corea del Sud, durante il quale, secondo i dati degli storici, ci furono almeno 200.000 morti, e così via. Quindi, non proprio un esempio lampante di democrazia, “democrazia” che c’è in coreal del sud dal 1997, in teoria, in pratica è da vedere.

Call of Duty: Modern Warfare 4: operazione propaganda
Ghost in Call of Duty: Modern Warfare 4
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Call of Duty: Modern Warefare 4; siamo sicuri di saper riconoscere una democrazia?

Democrazia è una bellissima parola che, come tutti sappiamo, significa potere al popolo, ma siamo sicuri che questo potere si esprima tramite il voto? Negli ultimi anni, pur accusando Paesi come la Russia, la Corea del Nord o la Cina di non essere democratici, i Paesi occidentali non si dimostrano nemmeno essi tali.

L’UE ha proposto il Chat Control, che, su base volontaria da parte delle varie piattaforme social, permette di leggere tutti i nostri messaggi ed e-mail, anche quelli privati, ed è in discussione il Chat Control 2.0, che sarà ancora più rigido e non sarà più su base volontaria, ma obbligatoria.

Oltre a ciò, le democrazie occidentali, incluse le socialdemocrazie del Nord Europa, si sono sviluppate assecondando gli interessi delle élite borghesi e delle grandi aziende in nome del progresso. Un progresso che ha visto, soprattutto dagli anni ’90( prima era limitato ai paesi del cosi detto terzo mondo che erano costretti ad accettare trattati economici che erano contro i loro interessi) in poi, un costante aumento dello sfruttamento del lavoro e un continuo innalzamento del costo della vita, fino ad arrivare agli ultimi tempi, con le società che si stanno sempre più militarizzando e che stanno tagliando tutto quello che è possibile dai settori sociali fondamentali (sanità, istruzione e cultura), come dimostrano le proteste in Francia.

Call of Duty: Modern Warfare 4: operazione propaganda
Price in Call of Duty: Modern Warfare 4

In Occidente, per quanto le nostre Costituzioni siano piene di belle parole, l’unica cosa che conta è quanto tu sia ricco. E per quanto se ne parli male, Paesi come la Cina e la stessa cattivona di Call of Duty: Modern Warfare 4, la Corea del Nord( qui troverete tutti i falsi miti sulla corea del nord e il perché sia una perfetta fabbrica di miti), risultano migliori di noi: garantiscono case, sanità, lavoro e cultura. La maggior parte di quello che arriva qui è propaganda, visto che sono sistemi che noi non conosciamo e non sappiamo come si viva al loro interno.

In Occidente si millanta che in quei Paesi non ci siano libertà di espressione e di opinione, mentre in Occidente chiunque abbia un’idea controcorrente viene ridicolizzato, marginalizzato e vede la propria opinione fatta sparire. Certamente, ciò avviene in modi più subdoli, ma sicuramente non è un modo coerente con le libertà che tanto decantiamo.

Io non voglio convincere nessuno, ma spero che, quando prenderete il pad per giocare a Call of Duty: Modern Warfare 4 o a un qualsiasi altro titolo o film che descriva queste dinamiche, iniziate a farvi qualche domanda in più su quello che vi stanno narrando e riusciate a criticare quello che vedete.

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L'autore

Cresciuto a pane, videogiochi e fantascienza, qui per poter parlare e discutere di queste passioni, unendo l'utile al dilettevole

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