Attack on Titan 3 - immagine dell'editoriale
Il gioco Attack on Titan 3 Xbox Series X, Nintendo Switch 2, PCIn uscita il 10 Dic 2026
In questo articolo
  1. Riabbracciare l'incubo dall'inizio alla fine da un nuovo punto di vista
  2. Cosa c'è di nuovo
  3. Cosa viene sacrificato

Parliamo un po’ di Attack on Titan 3. Sono passati cinque anni dalla conclusione del manga di Hajime Isayama e tre dall’ultima stagione dell’anime, eppure L’Attacco dei Giganti continua a essere un punto di riferimento assoluto per gli appassionati del genere shonen (sì, è uno shonen AOT). La sua consacrazione a fenomeno globale si deve soprattutto alla serie animata: uno straordinario successo reso possibile dal lavoro eccelso di WIT Studio e MAPPA (per la The Final Season), capaci di valorizzare e affinare lo stile originariamente più grezzo e imperfetto dell’autore.

Inevitabilmente, la fama dell’opera si è tradotta poi in svariati videogiochi: dai progetti amatoriali creati dai fan, completamente giocabili via browser su PC, fino ai titoli tascabili per 3DS e smartphone (principalmente gacha), passando anche per un’esperienza in realtà virtuale con Attack on Titan VR: Unbreakable (qui la nostra recensione). Ma la sua massima espressione arriva dal fronte console e PC con la serie A.O.T. (Attack on Titan) targata Koei Tecmo e Omega Force.

È stato proprio quest’ultimo filone a conquistare i fan, grazie a un gameplay capace di restituire quella sensazione di velocità e brutalità tipica della serie. Dopo un modesto primo capitolo, Wings of Freedom, seguito poi dall’ottimo A.O.T. 2 (arricchito dall’espansione Final Battle), l’attenzione si sposta ora sul capitolo definitivo della saga: Attack on Titan 3.

Attack on Titan 3 - immagine 1 dell'editoriale

Riabbracciare l’incubo dall’inizio alla fine da un nuovo punto di vista

Questo terzo episodio si presenta come il progetto più ambizioso mai realizzato da Omega Force basato sulla licenza di Kodansha. Riprendendo la struttura dei precedenti capitoli, Attack on Titan 3 abbraccia l’intera epopea di Eren e dei compagni del Corpo di Ricerca: dalle primissime, disperate incursioni all’ombra delle mura fino al controverso epilogo.

Ma è qui che si cela la grande sfida che lo studio nipponico deve affrontare: in una narrazione in cui la conclusione è scolpita nella pietra e ogni fan conosce già la fine, con il rischio di proporre qualcosa che sa già di visto sul piano narrativo, come può un videogioco trasformarsi in una vera novità e non in una semplice trasposizione?

Sulla scia di A.O.T. 2, il team di sviluppo ha deciso di farci vivere la vicenda attraverso gli occhi di un protagonista inedito creato da noi, un osservatore e attore al tempo stesso che si insinua tra le pieghe della trama canonica di Attack on Titan. Non avendolo ancora provato con mano, penso che la storia non verrà stravolta o rivisitata, ma semplicemente vissuta da una prospettiva più ravvicinata e personale.

Attack on Titan 3 - immagine 2 dell'editoriale
Nella campagna di Attack on Titan 3 utilizzeremo un personaggio creato da noi, stringendo anche dei rapporti con i protagonisti storici della serie.

In Attack on Titan 3 vestiremo i panni di un veterano del Corpo di Ricerca e caposquadra delle nuove reclute, un ruolo di guida carismatico sulla falsariga di Hange (personaggio iconico della serie). Avremo quindi più anni ed esperienza rispetto ai giovani protagonisti dell’opera originale.

Stando ai trailer e agli approfondimenti di Koei Tecmo, questo nuovo approccio si riflette direttamente anche sul gameplay: vestendo i panni di un mentore del Corpo di Ricerca, potremo interagire con i personaggi storici della serie e instaurare rapporti con loro per poi reclutarli nella nostra squadra, scoprendo così retroscena inediti del mondo di Attack on Titan. Questa formula, tuttavia, comporterà la rimozione di alcuni elementi chiave dei capitoli precedenti, il che potrebbe far storcere il naso ai fan di vecchia data.

Dal canale YouTube di GameSource

Control Resonant è meravigliosamente imperfetto | Recensione

Iscriviti al canale →

Cosa c’è di nuovo

Partiamo prima dalle novità. Rispetto al capitolo precedente, Attack on Titan 3 si presenta con importanti evoluzioni sia sul piano della narrazione, come già abbiamo anticipato, sia su quello della struttura di gioco e del gameplay. La novità più grande della narrazione riguarda la copertura della trama: se A.O.T. 2 (anche con l’espansione Final Battle) arrivava fino agli eventi della terza stagione dell’anime, questo terzo capitolo racchiude l’intera opera fino al suo epilogo.

La narrazione è stata inoltre arricchita con dialoghi ed eventi inediti realizzati in collaborazione con lo staff originale, pensati per approfondire le relazioni e i legami tra i vari personaggi. Questo aspetto sarà sicuramente correlato alla presenza del protagonista inedito, ma non mi sbilancio più di tanto.

Dal punto di vista delle meccaniche, però, il gioco compie un netto passo in avanti verso il genere Action RPG, introducendo una complessa gestione della propria squadra. Dalla base operativa è possibile reclutare soldati e assegnarli a quattro ruoli chiave (Assalto, Scout, Rifornimenti e Ricerca & Sviluppo). Nelle spedizioni oltre le mura subentra anche la meccanica del permadeath, in cui i soldati caduti non potranno essere recuperati e andranno persi per sempre.

L’evoluzione riguarda anche la struttura del gioco. Mentre in A.O.T. e A.O.T. 2 le missioni si svolgevano in ampie arene, qui si è deciso di virare verso un approccio più da open map (forse anche open world?). L’esplorazione dell’Isola di Paradis diventa più libera e strategica, con la possibilità di conquistare territori e stabilire basi avanzate utili per il viaggio rapido e il rifornimento. La progressione del personaggio è stata rivista grazie a un albero delle abilità che aumenta le statistiche offensive, difensive e di agilità.

Attack on Titan 3 - immagine 3 dell'editoriale
Nei provati di Attack on Titan 3 si parla di open world, ma quanto sarà grande e densa la mappa di gioco?

Il gameplay è stato affinato: il sistema di manovra tridimensionale è stato rielaborato per offrire movimenti più fluidi, rapidi e precisi, anche se è da vedere se è stata migliorata la gestione della telecamera, difetto ricorrente della serie. I Giganti presentano una varietà significativamente maggiore sia nel design, sia nei comportamenti e nell’intelligenza artificiale, offrendo scontri meno ripetitivi del solito. A questo si aggiunge un sistema di personalizzazione dell’equipaggiamento più dettagliato, che permette di intervenire non solo su lame e bombole, ma anche sui singoli componenti tecnici per bilanciare consumi e prestazioni.

Infine, anche il comparto grafico ha subito un restyling, abbandonando il marcato cel-shading dei capitoli precedenti in favore di uno stile visivo più dettagliato e realistico, vicinissimo alle atmosfere della Final Season dell’anime. I modelli dei personaggi sono stati rifatti, così come il sistema di illuminazione e le texture. Vedendo le immagini, però, ho notato che questa ricerca del realismo unita al mondo di Attack on Titan non è proprio il massimo.

Alcuni aspetti sono decisamente migliorati, come le espressioni facciali dei personaggi, ma i colori hanno perso quel tocco tipico della serie di WIT. Vedremo a gioco finito se questa decisione sarà stata azzeccata o meno.

Attack on Titan 3 - immagine 4 dell'editoriale
La differenza grafica tra A.O.T. 2 e A.O.T. 3 è evidente.

Cosa viene sacrificato

Se da una parte abbiamo qualche meccanica che aggiusta il tiro e migliora la Quality of Life della serie, dall’altra abbiamo delle gravi mancanze che potrebbero pesare sull’esperienza complessiva. Secondo quanto emerso da un’intervista rilasciata alla rivista Famitsu, il team ha rivelato dettagli decisamente discutibili su alcuni aspetti di Attack on Titan 3.

A quanto pare, il titolo adotterà una filosofia di gioco radicalmente diversa rispetto ai capitoli precedenti, introducendo tagli netti a meccaniche che i fan consideravano ormai elementi fondamentali dell’esperienza videoludica ispirata all’opera di Hajime Isayama.

La novità più spiazzante di A.O.T. 3 riguarda la gestione dei personaggi e delle trasformazioni: in Attack on Titan 3 non sarà infatti possibile giocare nei panni dei Giganti né controllare direttamente i protagonisti storici della serie originale. Eren, Mikasa, Armin, Levi e gli altri membri del Corpo di Ricerca saranno relegati al ruolo di supporto all’interno della squadra, almeno per quanto concerne la campagna principale, ma non sappiamo nulla delle altre modalità di gioco (sempre che ce ne siano). Questa scelta è legata al fatto che la campagna ha una prospettiva del tutto inedita, vissuta attraverso gli occhi e le azioni di un nuovo protagonista interamente creato dal giocatore.

Attack on Titan 3 - immagine 5 dell'editoriale
Confermata la presenza dei Nove Giganti.

Inoltre, pare che la componente multiplayer online sia stata completamente rimossa. Un’assenza che potrebbe infastidire chi, magari, aveva pianificato qualche battaglia in co-op in compagnia. Una scelta che farà certamente discutere (se veritiera), ma che, per quanto mi riguarda, mi infastidisce meno rispetto agli altri tagli citati poco fa. Togliere meccaniche di gioco, seppur opzionali, non è mai una buona cosa. Semmai è meglio migliorarle e renderle più divertenti piuttosto che tagliare di netto qualsiasi interazione pur di diversificare la serie.

E tu che ne pensi di Attack on Titan 3? La scelta di puntare tutto su un nuovo protagonista, lasciando in ombra i personaggi storici della serie, almeno per quanto riguarda il gameplay, ti convince o ti fa storcere il naso? Per un giudizio definitivo, comunque, meglio aspettare il gioco completo e vedere se ci saranno delle sorprese, specialmente sulle modalità.

Condividi l'articolo
WhatsApp
L'autore

Appassionato di videogame da quando ho memoria, gioco a tutti i giochi di ogni genere, senza alcun pregiudizio. Amante del Giappone in ogni sua forma e grande appassionato di picchiaduro cresciuto a suon di Hadoken!

Prossimo articolo

D&D World of Warcraft Recensione

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!