God of War II
Il gioco God of War II PlayStation 2Uscito il 13 Mar 2007
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Questa guida ha il compito di guidarvi passo passo fino al completamento del gioco. Sono state tralasciate le locazioni in cui trovare particolari oggi come Occhi di Gorgone e Piume di Fenice. Per maggiori informazioni a riguardo consultate le specifiche soluzioni sul sito. Fate attenzione inoltre a possibili spoiler che potreste trovare leggendo questa guida.

La città di Rodi
Godetevi il filmato iniziale, alla fine del quale sarete subito immersi nella lotta. Vi troverete in una stanza colma di soldati… che dire, uccideteli tutti! Completato lo sterminio potrete aprire la grata sulla sinistra. Proseguite facendovi largo tra i nemici e, arrivati in fondo al corridoio, fate attenzione alla mano del gigante che, abbattendo un muro, vi permetterà di proseguire. Avrete così l’accesso ad una stanza nella quale potrete aprire lo scrigno verde contenente le sfere di energia. Salite ora le scale per accedere ad una balconata.

Boss: il colosso di Rodi – Parte I
Scendete dalla balconata in fretta per non essere colpiti al volo dal gigante e fatevi largo tra i nemici. Noterete una catapulta a sinistra. Raggiungetela. Ora potete o decidere di colpire subito il gigante con la pietra posta nella catapulta, oppure indebolirlo per poi colpirlo. Scegliendo la prima opzione il colosso prenderà al volo la pietra e la frantumerà. Scegliendo la seconda riceverete sfere blu (magia) e verdi. Ricordo però che in questo caso il gigante va prima intontito, vediamo come fare. Scendete sullo spiazzo più in basso e quando il colosso tenterà di colpirvi tornate indietro per trovare riparo. A questo punto scendete di nuovo e colpite la mano della statua vivente (preferibilmente con Triangolo per arrecare maggior danno). Ripetete il tutto finchè il nemico non sarà visibilmente stordito. Ora tirategli il masso che lo colpirà in pieno viso per ricevere la vostra ricompensa. Non è comunque questo l’obiettivo. Dopo esservi liberati della roccia dovrete fiondarvici voi stessi. Ripetete le stesse azioni per frastornarlo e salite sulla catapulta. Lanciatevi per dar inizio alla sequenza (durante la quale dovrete premere sempre Quadrato).

I Bagni
Completato l’intermezzo verrete scagliati nei bagni del palazzo. Uscite dall’acqua. Esplorando la zona noterete due separé, dietro uno dei quale scoverete due donzelle pronte a far di Kratos un uomo. Completando la sequenza riceverete un mucchio di sfere rosse. A questo punto tornate in acqua e nuotate attraverso il tunnel per raggiungere la zona successiva. Salite a galla e arrampicatevi sulle scale per raggiungere il vostro primo salvataggio. Ora premete la leva alla destra del salvataggio per far scendere una piccola sfera luminosa che utilizzerete per proseguire (saltate in sua direzione e premete R1).Proseguite, arrampicatevi e aprite la grata.  Nella nuova area disintegrate la manciata di soldati che vi opporranno resistenza e proseguite. Salite le scale in fondo lo scenario e attenzione. Una volta in cima farà irruzione il piede del gigante che cercherà di schiacciarvi. Premete ripetutamente Cerchio per scagliare il colosso a qualche centinaio di metri da voi. Ora arrampicatevi sul muro alla vostra sinistra e, una volta in cima, siate pronti a riaffrontare il guardiano di Rodi.

Boss: il colosso di Rodi – Parte II
Ecco un secondo faccia a faccia. Iniziate con l’attaccare la mano che il boss terrà sempre appoggiata sul pontile (scegliete se farlo con l’Ira di Poseidone o con attacchi semplici). In questo modo andrà su tutte le furie cercando di colpirvi con un colpo che dovrete essere abili a schivare o saltando prontamente sulla seconda piattaforma a destra, oppure con un doppio salto. Ripetete il tutto per tre volte. A questo punto il colosso, esausto, si appoggerà alla banchina. Avvicinatevi e date inizio ad una sequenza. Ripetete il tutto un’altra volta per poter mettere K.O. il secondo braccio. Seguirà quindi una scena animata durante la quale rischierete anche di essere stritolati.

Il Palazzo di Rodi
Alla fine verrete catapultati nel palazzo. In questa nuova zona aprite il baule per ricevere sfere blu, poi proseguite verso la grata sul fondo dello scenario. Avanzate e schivate i colpi degli arcieri nemici girando nel primo corridoio a destra. Ad aspettarvi ci sarà un bel salvataggio. Imboccate un altro corridoio sulla destra e andate avanti facendovi largo tra i nemici. Nella sala in cui avrete accesso trascinate la statua col falco alla vostra sinistra, su di un pulsante in alto sempre a sinistra: in questo modo aprirete la grata che ostruisce il passaggio. Ora con un calcio (R1 + X)  lanciate la scultura oltre l’inferriata. Posizionatevi quindi sul pulsante e rotolando in avanti raggiungerete la zona successiva. Posizionate la statua sul pulsante oltre l’inferriata che prima avete aperto, in questo modo se ne alzerà una seconda davanti a voi. Proseguite, aprite il baule verde e girate a sinistra. Affrontate la manciata di nemici e andate avanti. In fondo al corridoio, se girate a sinistra, troverete un baule contenete sfere rosse, se invece andate sulla destra salirete su di una sorta di ascensore che dovrete azionare tirando la leva. Il gigante è sempre in allerta, questa volta vi sta spiando. Andate incontro al suo occhio e colpitelo. Il Boss infuriato romperà il muro davanti a voi aprendovi la strada. Ora inizierà un filmato durante il quale Zeus dirà a Kratos di raccogliere la Spada dell’Olimpo. A questo punto arrampicatevi sul muro a destra. Andate avanti abbattendo i numerosi nemici che vi si porranno davanti la strada. In fondo sfondate il portone, raccogliete l’energia e distruggete la vetrata. Prima di salire sulle travi consiglio di calarvi, eliminare tutti i nemici (arcieri soprattutto) e poi tentare la scalata sulle assi con assoluta calma. Raggiungete quindi il salvataggio e salvate. Salite le scale, fate qualche passo e poi calatevi nella voragine. Uccidete il gruppetto di nemici, raccogliete energia e potere magico, aprite la grata e proseguite verso l’ennesimo tète a tète col gigante.

Boss: il colosso di Rodi – Parte III
Nel bel mezzo del grande spiazzo è conficcata la spada dell’Olimpo. Vostro compito sarà estrarla, ma non sarà tanto semplice. Dovrete prima intontire il nemico e poi cercare di impossessarvi  dell’arma. Ogni volta che cercherete di prendere la grande lama verrete privati per prima delle sfere rosse, poi dei poteri magici e poi della salute, perciò consiglio di indebolirlo la prima volta con attacchi semplici, la seconda con la magia e la terza (quando sarete più vulnerabili) scagliandogli la mano che lui stesso a lasciato a vostra disposizione. Per indebolirlo la prima volta, aspettate che sbatta i pugni vicino la spada. Quando sta per colpire saltate e attaccatelo. Continuate finchè non lo avrete stordito. Avvicinatevi quindi alla Spada e cercate di estrarla. Ripetete lo stesso procedimento la seconda volta, a differenza della prima però usate l’ira di Poseidone. Per la terza volta infine, avvicinatevi alla mano solitaria, afferratela e gettatela sul colosso. Ora potrete finalmente impossessarvi dell’arma di Zeus che utilizzerete per colpire direttamente il gigante che, stanco, si è appoggiato alla piattaforma. Attaccatelo in continuazione facendo solo attenzione al fuoco che ogni tanto caccerà dal braccio sinistro. Dopo una manciata di colpi attivate la sequenza che condurrà all’interno del gigante stesso.

Boss: il colosso di Rodi – Parte IV
La strada è molto lineare. Andate avanti e saltate quando necessario. Arrivate al primo ingranaggio che tiene in piedi il colosso (una serie di tubi ricoperti da una forza azzurra) e distruggetelo conficcandovi la Spada (R1). Dopodiché continuate a salire arrampicandovi su di una parete prima, e scivolando lungo una corda poi. Raggiungete il secondo ingranaggio facendovi largo tra 4 nemici, distruggete la catena che lo cinge con due colpi di spada e poi disintegratelo come fatto col primo. Raccogliete l’energia e continuate la scalata mantenendovi in equilibrio su due travi, arrampicandovi su un altro muro ed eliminando un paio di soldati. Arriverete in questo modo al terzo ingranaggio. Girategli intorno evitando i tubi blu colmi di energia e, una volta raggiunto, come per il secondo con qualche colpo di spada rompete la catena che lo avvolge e poi frantumatelo. Salite la corda alla vostra sinistra per raggiungere l’interno del suo volto del mostro. Girate in tondo saltando da una piattaforma all’altra per raggiungere delle scale. Salitele e azionate una leva che farà scendere una sorta di pendolo. Scendete nuovamente e colpite l’asse di legno finché non inizierà a dondolare. Risalite le scalinate per l’ennesima volta e riattivate la leva per far salire nuovamente il pendolo che dondolando interromperà saltuariamente l’afflusso di energia agli occhi permettendovi di raggiungere il lato opposto scivolando lungo una corda. Raggiungete così l’ultimo ingranaggio. Rompete anche questo per distruggere definitivamente il colosso e scappate in fretta dalla bocca del gigante ripercorrendo la strada a ritroso per non lasciarci la pelle. Ora, dopo il video, cercate di raggiungere la Spada dell’Olimpo (impresa un po’ esasperante). Sarete interrotti dall’arrivo di Zeus contro il quale dovrete combattere. L’incontro però è pilotato e la vostra sconfitta è decisa dall’inizio, perciò risparmiatevi anche la fatica di mettere mano sul pad. A questo punto godetevi il successivo e meraviglioso filmato.

Ade: il Mondo dei morti

Vi trovate di nuovo nell’Ade e di nuovo dovrete uscirne. Questo luogo sarà pieno di artigli che cercheranno di dilaniarvi ed attaccarvi. Questi vi lasceranno un bel quantitativo di sfere rosse, blu e verdi, quindi è consigliato restare per qualche tempo nell’oltretomba col fine di caricarvi un po’. Tanto per cominciare arrampicatevi verso l’ alto, saltate poi a destra per raggiungere un’altra porzione di parete. Da ora in poi non dovrete far altro che continuare ad andare in su, finché non raggiungerete l’uscita che vi riporterà proprio nel luogo che ha firmato la vostra morte.

Kratos tra i cieli – Parte I
Una volta in cima salvate e parlate con uno dei vostri soldati. Dopo questa scena arriverà Pegaso in vostro soccorso. Montategli in groppa per dare inizio ad una nuova parte del gioco tra i cieli. Sarà essenziale utilizzare i tasti R1 ed L1 per spostarvi da una parte all’altra evitando i colpi nemici. Abbattete i Grifoni che vi ostacolano lungo la strada. Fate attenzione all’uccello viola che vi caricherà contro dopo aver sterminato nei dintorni tutti gli avversari. Quando sta per colpirvi, scendete in picchiata su di lui premendo il tasto X. Ora apparirà l’ennesimo avversario, questa volta limitatevi a schivare i suoi colpi.

La tana di Tifone
Arriverete finalmente alla montagna che imprigiona il Titano. Continuate a sfruttare Pegaso finché possibile abbattendo le arpie che vi si frappongo. Abbandonato Pegaso, scendete dalla roccia su cui vi trovate e raggiungete il dito del Titano che non vi permette di proseguire. Colpitelo ripetutamente per farlo spostare. Proseguite fino a raggiungere il muro scalabile. Una volta che vi sarete aggrappati, seguite la parete rocciosa che vi condurrà inesorabilmente verso un salvataggio. Andate avanti e preparatevi ad affrontare un Minotauro. Attaccate cercando sempre di mantenere le distanze, a tal proposito consiglio la combo  “Piuma di Prometeo” (Quadrato, Quadrato, Triangolo). Appena possibile avvicinatevi per iniziare la sequenza che lo ucciderà. In questo modo il mostro vi donerà un bel quantitativo di sfere rosse e blu. Andate avanti e distruggete la carrucola attaccata alla fune. Utilizzate quindi la corda per scivolare sulla sponda opposta. Ora andate avanti fino a che non uscirete dalla caverna per raggiungere un’altura sulla quale imperversa una bufera di notevoli dimensioni. Uccidete i pochi arcieri e il Minotauro (ricordate sempre la stessa tecnica). Scalate le rocce per accedere alla zona più in alto. Raccogliete energia e sfere rosse e poi scivolate lungo la catena che vi porterà dritti dritti sulla mano del Titano. Qui farete la conoscenza con Prometeo. Dopo l’intermezzo colpitelo per spezzare la catena che lo cinge e farlo scivolare sul fuoco dell’Olimpo. Calatevi poi con la seconda catena situata tra l’anulare e il mignolo di Tifone. Proseguite fino a raggiungere la parete scalabile. Saliteci su e proseguite sempre verso destra fino a raggiungere lo spazzo successivo, sul quale potrete salvare. Proseguite fino ad arrivare ad una parte scalabile. Aggrappatevi e salite. Entrate nella caverna e proseguite utilizzando il punto luminoso per saltare sulla parte opposta della grotta. La strada è una e non vi resta che proseguire. Arriverete in uno spiazzale sul quale dovrete uccidere tre Meduse. Fate attenzione al loro raggio pietrificante. Non saltate mai quando siete sotto tiro, potreste pietrificare in aria e rompervi all’impatto col terreno. Cercate sempre di attaccare dalla distanza e uccidetele con la serie di comandi a reazione finali. Ora, per proseguire, distruggete le stalattiti inclinate che si trovano in fondo allo scenario. Proseguite ed arrivate al punto di salvataggio raccogliendo l’energia e le sfere rosse nei rispettivi bauli. Andate avanti e, d’ora in poi, fate attenzione al soffio di Tifone che potrebbe spazzarvi via e mettere fine alle sofferenze di Kratos. Aliterà ritmicamente, quindi non vi risulterà difficile scegliere il momento giusto per agire. Ad ostacolarvi nel cammino ci sarà un gruppetto di arpie, non dovreste avere comunque troppi problemi nell’eliminarle, l’importante è non essere precipitosi. Raggiungerete in questo modo uno spiazzo. Potrete scegliere due strade: abbattendo le stalattiti a destra affronterete il Titano; prendendo la strada a sinistra invece giungerete in un secondo spiazzo in cui potrete fare scorta di sfere rosse. Iniziate dalla seconda opzione. In questo nuovo luogo noterete un focolare e quattro bauli impossibili da aprire perché congelati. Beh, afferrate gli innumerevoli nemici che vi si pareranno davanti e gettateli tra le fiamme per alimentarle e sciogliere i ghiacci che incatenano i bauli. Ripulito il luogo tornate indietro e prendete l’alternativa rimanente. Abbattete i ghiacci che vi ostacolano e fate precipitare il grande masso che andrà così a costituire una via per raggiungere il volto del titano (fate ancora attenzione ai soffi del gigante). Una volta in cima date inizio alla sequenza per impossessarvi del Flagello di Tifone (un arco plasmato con la forza dell’aria). Tornate indietro ed affrontate il gruppetto di arcieri e di guardie utilizzando la nuova arma. Dopo esservi liberati dei nemici imboccate una terza uscita visibile solo ora. Uccidete gli arcieri che vi minacciano da lontano e colpite anche il punto luminoso sopra la vostra testa per poterlo utilizzare. Saltate quindi tra gli appigli e ripercorrete la strada a ritroso salvando quando possibile: non vi resta che tornare da Prometeo. Usciti dalla cava girate a destra ed utilizzate l’appiglio intrappolato per saltare sulla zona successiva. Raggiungete Prometeo e, utilizzando l’arco, fatelo cadere tra le fiamme. Assisterete quindi ad un intermezzo durante il quale Gaia vi farà dono dell’Ira dei Titani, un potere simile all’Ira degli Dei del primo God of  War. Sarete costretti ad affrontare tre minotauri ed un gruppo di soldati per saggiare la forza del nuovo potere. Reso libero il passaggio,  arrampicatevi sulla parete rocciosa di sinistra per raggiungere un ponte in legno, ora inutilizzabile. Aggrappatevi alla catena che lo collega con l’altra sponda e scivolateci sopra, facendovi largo tra i nemici, per tornare all’ingresso della caverna. Attivate l’Ira dei Titani e con qualche colpo abbattete la lastra di metallo che ostruisce il passaggio. Quindi tornate indietro per raggiungere di nuovo la mano che intrappolava Pegaso. mettete in funzione l’Ira dei Titani e colpite uno ad uno le dita di Tifone finché non alzerà la mano. A questo punto raggiungete Pegaso e montategli in groppa per tornare a volare alto nei cieli.

Kratos tra i cieli Parte II
Assisterete ad un intermezzo durante il quale Gaia vi parlerà dell’isola delle Parche e vi spiegherà cosa fare nel particolare. Le regole sono le stesse, L1 ed R1 per spostarvi agilmente rispettivamente a sinistra e a destra. I primi nemici che affronterete sono le arpie, consiglio di abbatterle velocemente con qualche freccia. Seguiranno un gruppo ben fornito di Grifoni che vorranno ovviamente impedirvi l’avanzata. Dulcis in fundo vi attende un nemico già conosciuto. Ora però, oltre a schivare i suoi colpi come la prima volta, dovrete affrontarlo e ucciderlo. Attenzione alla sua arma, in grado di effettuare potenti attacchi dalla distanza e non. Dopo averlo eliminato con la sequenza di combo vi ritroverete sulla strada per il  Dee del Destino.

Fuori dal Tempio di Lachesi
Mentre precipitate premete in fretta Cerchio per non fare una brutta fine, in questo modo vi aggrapperete alla parete rocciosa del tempio. Scalatela per raggiungere una sorta di davanzale. Girate a destra per trovare un salvataggio. Dopodiché  salite le scale e continuate ad arrampicarvi per raggiungere uno spiazzo più in alto dove vi attenderanno un gruppetto di nemici. Poiché ben corazzati, non potrete afferrarli come i soldati semplici, per riuscirci dovrete prima intontirli con una serie di colpi. A questo punto salite le scale a destra per trovarvi su di un’ampia piattaforma dove vi aspetteranno a fauci aperte delle specie di cani. Divertitevi afferrandoli per prenderli o a calci o a torcergli il collo. Fatta piazza pulita, distruggete i cadaveri putrefatti che penzolano attaccati alle catene. Tutti tranne uno verranno distrutti e vi elargiranno un bel po’ di sfere rosse. Prendete il cadavere rimasto con il tasto R1 e trascinatelo su di un ascensore posto sulla sinistra dello spiazzo. Attivatelo per scendere al piano più in basso. Prendete il cadavere e poggiatelo sull’unico pulsante presente sulla scena. In questo modo si aprirà una porta. Alla sinistra di questa porta c’è una leva, tiratela fino ad arrivare nuovamente sul pulsante. Così verrà aperta una seconda uscita; svelti raggiungetela ed oltrepassatela. Avvicinatevi all’enorme ponte e tiratelo giù. Ora non vi resta che assistere ad un meraviglioso video in alta definizione. A questo punto girate alla destra dell’imponente impalcatura per proseguire. Fate attenzione al davanzale che percorrerete perché dopo qualche passo inizierà a cedere. Veloci e fugaci raggiungete la zona successiva dove affronterete un bell’animaletto a tre teste. Cercate sempre di colpirlo dalla distanza; prima di ucciderlo dovrete staccargli, con le giuste combinazioni, qualche testa. Il duello potrebbe rivelarsi più complicato di quel che sembri a causa della resistenza della bestia, perciò consiglio di non esitare nell’uso dell’Ira dei Titani; in ogni caso vi attendono vigili e pronti per qualsiasi soccorso due bauli con energia e magia. Ripulita la zona, abbattete le tre statue a destra dello scenario: le prime due a partire dall’alto, vi lasceranno sfere rosse; della terza invece rimarrà un blocco di pietra che dovrete trascinare sotto la sporgenza per porvici arrampicare. Andate avanti e raccogliete le sfere rosse nello scrigno, affrontate ancora un paio di cagnolini e infine salvate. Imboccate la viuzza in alto a destra per continuare. Aggrappatevi al muro scalabile e andate verso il basso. Arriverete ad un piattaforma che ospita un baule colmo di energia, e uno pieno di sfere rosse. A questo punto salite le scale poste tra le due casse per poi aggrapparvi al soffitto. Fatevi largo tra i nemici che vi ostacolano continuando il vostro percorso finché non arriverete su di un’ampissima balconata. Qui vi assaliranno un gruppo di cani e da lontano degli arceri cercheranno di non darvi tregua. Abbattete in fretta gli animali e utilizzando il Flagello di Tifone uccidete i Satiri con arco il prima possibile. Proseguite andando a destra e una volta in fondo, saltate sulla zona successiva. Continuate fino ad accedere ad un altro ampio spiazzale che terminerà in fondo con un ascensore e una leva. Qui dovrete eliminare un gruppetto di soldati semplici, nulla di troppo impegnativo. Prima di scendere raccogliete l’energia o la magia che il baule vi lascerà asseconda del momento in cui lo aprirete. Utilizzate ora quell’ascensore per scendere al livello più in basso. Vi troverete in una stanza circolare con una grossa catena attaccata al soffitto. Sarete incastrati in quell’ambiente a causa di una massiccia porta in roccia che dovrete rompere in maniera alquanto particolare. Compariranno dal nulla delle donne che sembrano si mantengano a mezz’aria tra aria e terra (Banshee). Dovrete affrontarle e utilizzare la loro voce per rompere la porta. Parate i loro colpi e poi contrattaccate in fretta in quanto esse sono molto agili. Cercate di mettere a frutto l’Arco di Tifone che potrebbe rivelarsi essenziale e fate attenzione al loro urlo devastante che intontirà Kratos. Appena possibile date inizio alla sequenza premendo il tasto Cerchio appena compare sulla testa delle vostre avversarie. Ci vorranno tre colpi per abbattere la parete. Usciti da questa trappola salvate. Percorrete l’interminabile catena per raggiungere i Destrieri del Tempo. Arrivati in fondo arrampicatevi sulla sinistra per salire in sella a uno dei cavalli. Notrete un ingresso sbarrato, andate sulla sua destra per trovare una leva che azionata abbasserà una corda posta sulla sinistra del portone. Raggiungetela velocemente poiché dopo qualche secondo tornerà alla sua posizione di partenza e utilizzatela per raggiungere il destriero successivo. Qui farete la conoscenza di Teseo.

Boss: Teseo
Assistete all’intermezzo e preparatevi al duello. Non sarà un incontro semplice e vi costerà abbastanza fatica. Cercate di parare tutti i suoi colpi e contrattaccate rapidamente solo nei momenti opportuni. Non allontanatevi troppo da lui perché altrimenti inizierà a caricarvi, ma non stategli neppure troppo vicino, almeno per il momento. Dopo un po’ inizierà ad usare la sua lancia per far uscire spuntoni di ghiaccio dal suolo. Solo ora cercate di stargli appiccicati per non farvi colpire. Utilizzate attacchi rapidi per far fronte ad ogni evenienza e rotolate molto spesso. Quando lo avrete ferito, salirà in cima alla piattaforma successiva. L’unico modo che avrete di colpirlo è il Flagello di Tifone. Teseo ogni tanto evocherà dei Minotauri la cui unica funzione, una volte uccisi, sarà quella di ricaricarvi il potere magico. Cercherà anche di spararvi degli spuntoni di ghiaccio, schivateli rotolando. Ferito gravemente, Teseo sarà sul punto di cadere. A questo punto andategli vicino e premete Cerchio. Godetevi la sequenza con la quale porrete fine alla vita dell’Eroe. In questo modo entrerete in possesso della “Chiave dello stalliere” che darà accesso a tutti i luoghi dei Destrieri del Tempo. Entrate nella stanza successiva e raccogliete energia e sfere rosse. In fondo alla sala è posto un libro che vi parlerà dei Destrieri del Tempo. Prendete uno dei due sbocchi che si affacciano a destra e sinistra per salire su un’altra piattaforma. Qui, arrampicatevi su un davanzale che ospita uno scrigno rosso e una fune. Usate quest’ultima per tornare sul cavallo in groppa al quale siete stati prima di combattere contro Teseo. Utilizzate la Chiave dello Stalliere per aprire la porta che ostruisce il passaggio. Nella stanza che segue usate nuovamente la Chiave incastonandola nell’altarino in fondo. A questo punto comparirà l’”ologramma” del titano Crono che vi donerà un altro potere: l’Ira di Crono. Questo potere consiste in una debole scossa che colpirà tutti i nemici circostanti. Per saggiarne il potere dovrete combattere contro un manipolo ben fornito di soldati. Dato che avrete provvisoriamente magia infinita, sfruttate unicamente il nuovo potere per arrivare ad una catena di combo da 700 e oltre ed accumulare così un bel gruzzolo di sfere rosse! Usate una delle uscite laterali per salire sulla piattaforma successiva. Qui salvate.

Le redini dei Cavalli del Destino
Imboccate la stradina a sinistra per raggiungere un punto in cui vi saranno ben visibili i musi dei Cavalli e dove noterete quattro leve: una gialla, una rossa, una blu e una verde. Ognuna di queste leve, se girata, aprirà una piccola serratura in cui, rapidi, dovrete inserire da Chiave dello Stalliere per togliere i paraocchi ai giganteschi equini.  Cominciate con la leva verde. Una volta ruotata prendete la strada a sinistra. Arrampicatevi e sarete subito innanzi alla prima serratura. Appena sbloccata vedrete un’arpia volare verso le bestie situate al lato opposto: vi tornerà utile in seguito. Tornate indietro e azionate la leva rossa. Andate questa volta a destra e cercate la corrispettiva serratura sul primo destriero che incontrerete. Anche dopo aver sbloccato questo “lucchetto” vedrete un’arpia volare verso il cavallo di prima. Queste due arpie vi permetteranno di raggiungere le bestie restanti consentendovi di aggrapparvi a loro. Ritornate nuovamente verso le leve ed azionate indipendentemente o prima la blu o prima la gialla e rompete i sigilli a cui corrispondono. Ora che tutti le serrature sono sistemate sbloccate il meccanismo alzando la leva al centro della piattaforma. Ora dovrete dare inizio a una sequenza durante la quale userete le Spade di Atena come frustino per spronare i cavalli ad avanzare. Assistete al breve intermezzo e poi ritornate sui vostri passi. Accedete prima al luogo in cui avete sconfitto Teseo. Qui combatterete contro un gruppetto ben fornito di soldati e Minotauri. Poi, riutilizzando la catena per mezzo della quale siete giunti sui Destrieri, ritornate sull’isola delle Parche.

Il Tempio di Lachesi
Arrivati in fondo alla catena, arrampicatevi sul muro crepato per raggiungere una sporgenza a destra. Tramite questa sporgenza raggiungete l’ingresso ad una nuova zona in cui a farla da padrone sembrerebbe la natura. Ivi giunti, salvate. In questa sorta di oasi verrete attaccati da dei nuovi tipi di bestie volanti. Fate attenzione perché una volta atterrati esploderanno. Scalate le rocce in fondo e, raggiunta la cima, saltate sulla balconata a sinistra. Andate avanti fino a raggiungere una parete scalabile. Aggrappatevi e, mossi i primi passi verso sinistra, calatevi verso il basso. Raggiungerete uno spiazzo che dovrete percorrere andando verso sinistra. Vi troverete così dinanzi ad un grosso portone e a qualche nemico.

L’enigma della statua
Spalancate l’ingresso per raggiungere una grossa stanza nella quale si erge una fiera statua di donna con una specie di punto luminoso di color verde sul volto. Vi accorgerete immediatamente che, premendo il tasto pochi metri più avanti, la statua abbasserà le braccia. Vi risulterà però impossibile raggiungerla e potervici arrampicare in quanto in breve tempo la scultura tornerà alla posizione di partenza. Calatevi quindi da uno dei lati del ponte in mezzo alla stanza e raggiungete la fontana al centro. Tiratela verso di voi per scoprire un passaggio. Percorretelo nuotando per giungere oltre l’inferriata sotto l’enorme scultura. Scoprirete una seconda statua più piccola alla quale vi dovrete avvicinare. Premete il tasto R1 per recuperare l’Amuleto delle Parche che, in punti precisi, vi consentirà di congelare il tempo. Ritornate indietro e mettete a frutto il nuovo acquisto. Posizionatevi sopra il pulsante dietro la fontana. Così facendo le colonne ai lati si alzeranno. E’ arrivato il momento di fermare il tempo. Premete contemporaneamente i tasti L1 ed R1 per vedere un fascio luminoso colpire il punto verde in cima alla statua dalla quale avete preso l’Amuleto. Durante il lasso di tempo in cui l’ambiente è tinto di verdastro il tempo sarà congelato. Arrampicatevi per tornare allo spiazzo in alto e raggiungete il pulsante che mette in moto da donna di pietra. Aspettate che le braccia siano calate del tutto per fermare di nuovo il tempo. Salite sulle mani della statua e aspettate per essere condotti in alto. Assistete al breve intermezzo e colpite la testa della statua per farvi largo. Abbandonate la stanza e raggiungete la piattaforma in basso dove dovrete affrontare due tipi di nuovi nemici. I primi sono volatili che sputano una sostanza verde per ferirvi e che tramite una specie di ragnatela riescono immbolizzarvi. Gli altri sono mosti praticamente identici alle “Ombre” di “God of War”. Quindi, attenzione a quando li stenderete perché possono rifugiarsi nel sottosuolo per poi colpirvi di soppiatto. Ripulita la zona, distruggete la testa della statua che imperterrita continua a gettarvi interminabili sentenze. Proseguite verso il ponte e raccogliete l’energia. Girate a sinistra, raccogliete le sfere rosse e scendete al piano terra usando le scale.

Atrio del Destino Parte I
Qui vi attendono tre ciclopi: ne arriverà prima uno e poi seguiranno gli altri. La battaglia sarà tutt’altro che facile. Stategli molto vicino e colpiteli quante più volte possibile. A causa della loro lentezza potrete scansarvi giusto quando stanno per colpire in quanto vi farebbero molto male. Dopo averli uccisi salite sulle scale in fondo a destra per trovarvi su una piattaforma. Noterete una statua in un angolo a destra e una leva in un angolo a sinistra. Usate la leva per far abbassare l’ascensore di legno in fondo e trascinatevi sopra la scultura. Azionate di nuovo la leva per far alzare il blocco ed arrampicatevici. Preparatevi per dare un possente calcio alla statua in modo che venga catapultata oltre questo spiazzo fino a raggiungere il ponte superando così il gradino che le impediva di procedere. Posizionatela poi in modo da bloccare l’afflusso del raggio dagli occhi della donna di pietra. Percorrete il ponte e raggiungete il balcone a sinistra. Raccogliete l’energia e trascinate la statua che qui è custodita in modo da bloccare il secondo fascio di luce. Assistete al breve video e raggiungete il salvataggio.

Palude dei Dimenticati

Proseguite fino all’intermezzo dopo in quel combatterete contro i Re dei Barbari che Kratos già uccise prima del voto ad Ares.

Boss: Re dei Barbari
Il nemico, finché in groppa al cavallo, girerà soltanto intorno alla piattaforma lanciandovi continuamente frecce oppure le anime che aleggiano intorno a lui. Di tanto in tanto cercherà di caricare contro di voi anche se non dovrebbe risultarvi troppo complicato scansarvi. Per questo momento la scelta migliore è evitare di finire sotto gli zoccoli, quindi vi risulterà molto utile il Flagello di Tifone. Esaurito il potere magico, date sfogo all’Ira dei Titani per andare sul sicuro oppure colpite con qualche combo dalla distanza finche non comparirà il Cerchio sulla testa del barbaro. A questo punto iniziate la sequenza per disarcionarlo. Senza cavallo, inizierà ad evocare anime dall’oltre tomba. Uccidetele in quanto riusciranno a rifornire le vostre scorte di potere magico. Per cercare di tenere sotto controllo tutti gli avversari mischiate l’Ira di Crono con una serie di combo. Quando sarà abbastanza debole, si fonderà con le stesse anime che evoca per diventare un gigante. Non sarà questa una saggia scelta in quanto risulterà goffo e lento. Colpitelo velocemente alle gambe e scansatevi quando la situazione è critica. Sul punto di morire tornerà alle consuete dimensioni. Parate ed attaccate finche non comparirà un Cerchio sulla sua testa. Iniziate infine la sequenza per ucciderlo e impossessarvi del Martello del Barbaro.

Tempio di Euriale – Parte I
Percorrete il sentiero alberato che vi trovate dinanzi sino a raggiungere l’ingresso del Tempio di Euriale, ora inaccessibile. Andate verso destra e raggiungete il salvataggio. Raccogliete l’energia e proseguite. Arrampicatevi sulla destra per poter raggiungere una seconda piattaforma avvolta dalla lava. Continuate per il sentiero alla fine del quale (dopo aver assistito ad una breve scena) dovrete raccogliere la “Chiave di Euriale” da un cadavere. Affrontate il manipolo di soldati e ripercorrete la strada a ritroso sino a tornare all’ingresso del Tempio. Qui dovrete combattere contro un gruppetto di scheletri messi di guardia. A questo punto scegliete la strada a sinistra e usate la Chiave raccolta in precedenza per aprirvi il cammino.

Rovine dei Dimenticati
Aprite lo scrigno della salute e proseguite per il viale sino a raggiungere un largo spiazzo dove verrete attaccati da 2 ciclopi (prima uno e poi l’altro). Fate attenzione al soldato in groppa al mostro. Per disarcionarlo avvicinatevi all’energumeno e premete Cerchio. Darete inizio ad una sequenza che glielo toglierà di dosso. Uccidetelo il più velocemente possibile in quanto potrebbe arrampicarsi nuovamente sul dorso del Ciclope. Quest’ultimo sarà ora relativamente più docile. Colpitelo con quanti più attacchi potete sfruttando la sua lentezza. Non fatevi scrupoli nell’ adoperare l’Ira dei Titani. Usate anche il Flagello di Tifone per ferirlo all’occhio, uno dei suoi punti vitali. Appena comparirà il Cerchio sulla sua testa date inizio alla sequenza per ucciderlo. Ripetete gli stessi movimenti e adoperate le stesse tecniche con il secondo Ciclope facendo sempre attenzione ai soldati che ogni tanto compariranno facendo a gara per controllare il mostro. Ora sarete liberi di proseguire. Salite sulla piattaforma mobile in mezzo a questo grande spiazzo e spostate il blocco che ostruisce il passaggio. Alzate quindi la grata e proseguite. Percorrete il corridoio e, arrivati ad un bivio, prendete la strada a sinistra. In fondo potrete reperire delle sfere rosse e recupererete il potere magico. Ritornate sui vostri passi e questa volta scendete a destra. Uccidete i due soldati ombra scagliandoli contro gli insetti esplosivi per facilitarvi il compito. Fatta piazza pulita distruggete la roccia luminescente al centro per scoprire un punto di appiglio. Utilizzatelo per raggiungere la piattaforma superiore e proseguite. Usate gli altri due appoggi per superare il fiume di lava sino a trovarvi su un altro viale. Saltate tra i tronchi e andate avanti. Dovrete affrontare qui un manipolo di uomini-bomba. Distruggete le colonne a sinistra e a destra per far scendere i primi due. Poi abbattete la colonna al centro in modo tale da far calare il terzo uomo e costruirvi il sostegno su cui arrampicarvi. Andate avanti per il sentiero e addentratevi nella grotta che vi condurrà in una sala circolare. Qui abbassate la leva posta a destra in fondo lo scenario per aprire la grata corrispondente. Entrate nel piccolo ambiente ed abbattete il muro crepato per svelare un corso d’acqua. Raccogliete il cadavere li vicino e poggiatelo su questo torrente per farlo trascinare dalla corrente. Ora entrate nell’apertura sulla sinistra (quella contenente un pulante) e rompete il muro crepato per rivelare un altro corso d’acqua. Aspettate fino a che non vedrete il cadavere di prima scivolarci sopra. Raccoglietelo e poggiatelo sul pulsante per aprire parte della grata che vi condurrà fuori da questa sala. Ora poggiatevi sul pulsante al centro dell’area circolare per aprire totalmente l’inferriata. Siate rapidi nell’oltrepassarla in quanto essa si chiuderà abbastanza in fretta. Proseguite e utilizzate le piattaforme nel fiume rosso per superarlo. Su ognuna di queste piattaforme dovrete girare una leva che vi trasporterà nei pressi dello spiazzo successivo. A non darvi tregua saranno un manipolo di soldati semplici che in ogni modo cercheranno di impedirvi di proseguire. La tecnica migliore è quella del mordi e fuggi, in questo modo dovreste avere la situazione sempre sotto controllo. Afferrate uno dei nemici e buttatelo sugli altri (Cerchio, Quadrato). A questo punto tornate verso la leva e continuatela a girare. Quando il successivo nemico vi sarà abbastanza vicino ripetete le stesse mosse usate per uccidere il precedente. Arriverete in un vasto viale dove ad attendervi ci sarà un Minotauro di Roccia. Il combattimento non dovrebbe essere eccessivamente complicato. Avvicinatevi e utilizzate l’Ira dei Titani. Colpitelo dall’alto, in questo modo eviterete la maggior parte dei suoi attacchi. Quando vi sarete scaricati allontanatevi e utilizzate il Flagello di Tifone. Quando comparirà il Cerchio sulla sua testa date inizio alla sequenza per ucciderlo. Dirigetevi dove il mostro era accucciato ed abbattete l’albero che vi ostacola. Usatelo per raggiungere la parete alla quale dovrete arrampicarvi. Scivolate lungo sinistra per raggiungere una balconata che ospita una corda piena di vimini. Aggrappatevici per raggiungere la zona successiva. Aprite la porta sulla destra per trovare una statua delle Parche che vi permetterà di controllare il tempo. Azionatela e passate sulle ruote-ingranaggi per proseguire. Scivolate ancora lungo delle altre assi che ruotano su se stesse (questa volta saranno abbastanza lente, al punto che non avrete bisogno dell’Amuleto delle Parche). Fate attenzione ai raggi pietrificanti e ai nemici che ostruiranno il passaggio. Avanzate sempre lentamente uccidendo prima tutti gli avversari che vi ostacolano. Arrivati in fondo abbattete le assi che ostruiscono il passaggio. Usate l’appiglio per raggiungere lo spiazzo circolare successivo. Abbattete tutte le statue di donna per ricevere sfere rosse e per svelare un passaggio giù dal quale dovrete buttare i resti di una colonna nei pressi dell’area. Scendendo da questo varco vi ritroverete nel punto in cui avete affrontato i Ciclopi giganti. Mettete entrambe le colonne sulla piattaforma mobile in modo che penda dal lato del fiume di lava. A questo punto scendete e dirigetevi presso la parte che avete rialzato. Usate la sequenza per rovesciare l’intero spiazzo nel fiume. Raggiungete la parete scalabile e scivolate lungo la sinistra. Distruggete gli alberi che vi impediscono di proseguire ed entrate nella grotta. Una volta dentro troverete un soldato svenuto per terra, accostatevici e parlate con lui. Dopo il breve intermezzo affrontate la medusa che vi si prostrerà davanti e, quando la via sarà libera, raccogliete il corpo del guerriero o poggiatelo lungo una sorta di “tapis-roulant” che  sarà impossibile non notare. In questo modo i due ingranaggi ai quali conduce si romperanno. Con qualche colpo abbatteteli definitivamente. Proseguite e raccogliete o l’energia oppure il potere magico. Aprite la grata e preparatevi per affrontare l’ennesimo Boss.

Boss: Il Mega Cerbero
Il combattimento non sarà affatto dei più facili. Tanto per cominciare cercate di mantenervi a dovuta distanza e dopo qualche attacco rapido rotolate lontano da lui. Cercate di non farvi colpire dalle sue zampate poiché fanno molto male e ricordate che le palle di fuoco che sputa possono essere parate. Non appena ingoierà il braccio che penzola dalla bocca diventerà più aggressivo. A questo punto azionate l’Ira dei Titani per attaccarlo e ricevere il minor numero di danni possibile. Non appena avrete esaurito il potere date sfogo al Flagello di Tifone e, se proprio non vuole saperne di morire continuate ad attaccare dalla distanza. Quando comparirà il Cerchio sulla sua testa date inizio alla sequenza per ucciderlo e per impossessarvi del Vello D’Oro. Ora che Cerbero è sparito dalla circolazione, azionate la leva sulla destra per far si che ora alcune pareti con inciso un volto sputino palle di fuoco. Cercate di farvi colpire e all’ultimo momento parate per azionare il Vello D’Oro, il cui potere consiste proprio nel respingere gli attacchi dei nemici. Uscite dalla grotta ripercorrendo la strada a ritroso sino a raggiungere l’ingresso del tempio di Euriale (quello con l’enorme testa di Medusa scolpita che lancia fasci pietrificanti).

Il Tempio di Euriale – Parte II
Posizionatevi sotto il raggio e usate il Vello D’Oro per contrastarlo e rompere l’ingresso. Scendete i gradini e aprite la grata davanti a voi per trovarvi in una stanza chiusa in cui troneggiano alcuni nemici pietrificati. Distruggeteli in fretta prima che riescano a liberarsi e poi proseguite. Scendete le scale che trovate in fondo al corridoio per ritrovarvi in un’enorme sala nella quale vi saranno di guardia un numero abbastanza consistente di soldati e mostri. Dopo averli abbattuti imboccate la viuzza posta in alto a destra. Raggiungerete un ascensore ed assisterete ad un video durante il quale vedrete un soldato rompere il braccio della leva che muove l’ascensore sul lato opposto. Scendete ma non del tutto, posizionate la piattaforma mobile a mezz’aria, in modo tale da potervi calare da questa e arrampicarvi sull’altra. Scalate il muro, avanzate, raccogliete l’energia e salvate. Imboccate la strada a sinistra e salite sul piano superiore. Reperite il potere magico e arrampicatevi sul tetto tramite l’angolo della stanza a sinistra. Raggiungete l’estremità opposta facendo attenzione alle lame rotanti che si susseguono frenetiche. Scendete e raccogliete l’energia, dopodiché girate la leva sul fondo per liberare il corridoio sulla destra. Imboccatelo ma siate rapidi perché potreste finire schiacciati. Quasi verso la fine tirate la leva incuneata nel muro per abbassare delle colonne. Raggiungete poi il fondo ed alzate la grata per poter uscire. Calatevi quindi per la strada che avete appena liberato.

Boss: Euriale
Ecco un nuovo boss che si dimostrerà abbastanza ostico. E’ molto rapida quindi muovetevi con agilità, ma soprattutto fate attenzione alla sua coda, schivatela scivolando o con doppi salti. Usate il Vello D’Oro per contrastare gli attacchi pietrificanti, in questo modo riceverete anche del potere magico extra. Per attaccare usate spesso il Flagello di Tifone e attacchi aerei (Cerchio, Quadrato). Quando sarà indebolita si rifugerà su una colonna. A questo punto parte della difficoltà sarà svanita. Continuate ad attaccarla con combo aeree per un maggiore effetto e fate attenzione sempre al suo raggio, da contrastare col Vello. Ogni tanto potrebbe gettarsi su di voi arrecandovi parecchio danno, quindi siate agili nello scivolare. Date inizio alla sequenza quando comparirà il Cerchio sulla sua testa. Non è finita qui però, svelta si arrampicherà su di un’altra colonna. Adottate la stessa tecnica di prima e distruggete la colonna con un’altra sequenza appena possibile. Non avendo più un appiglio, Euriale inizierà di nuovo a caricarvi non solo con la coda, ma anche con pugni e raggi pietrificanti di maggior potenza. Per evitare troppi danni, parate quando possibile, attaccate dalla distanza ed allontanatevi. Se ve ne resta svuotate il caricatore dell’Ira dei Titani. Non appena l’ultimo Cerchio compare sulla sua testa date inizio alla sequenza che finalmente la ucciderà. Riceverete un dono extra: la “Testa di Euriale” che vi darà il potere di pietrificare il nemico. Per testarlo pietrificate cinque soldati e distruggeteli col martello. Imboccate il sentiero sbloccato e preparatevi per sciogliere l’ennesimo enigma. Ruotate l’asta per far alzare la colonna con la base bianca. Saltate quindi su una piattaforma con una leva sulla sinistra. Azionatela e rallentate il tempo. Fiondatevi in acqua e superate la grata che avete appena alzato. Tornate a galla nella zona successiva e ruotate un’altra asta per alzare un’altra colonna con la base gialla. Immergetevi nuovamente e azionate la leva nell’angolo a destra per aprire la grata affianco. Andate dritti e uscite dall’acqua dopo aver passato le due inferriate. Girate quindi la leva per alzare la colonna con la base rossa. Immergetevi ancora e rompete la grata crepata in fondo a destra. Uscite fuori dall’acqua e sollevate la colonna con la base giallo chiaro. Usate poi la leva sul fondo dello scenario per alzare la grata che si trova sul piano immediatamente più in alto. Imboccate quindi il corridoio rimanente e salite prima le scale per recuperare un po’ di sfere rosse. Avanzate quindi sul bordo per premere un pulsante che farà calare delle scale per facilitarvi la risalita. Ritornate sui vostri passi e girate a destra per accedere in un area con una colonna rovinata da alzare e una statua delle Parche in grado di rallentare il tempo. Fatta piazza pulita, girate la leva per innalzare la colonna e in fretta rallentate il tempo. Salite di nuovo le scale e iniziate a saltare tramite gli appigli tra una colonna e l’altra. Raggiungete l’uscita e percorrete il corridoio sino a raggiungere un ampio ascensore. Azionate la leva e la piattaforma inizierà la salita. Affrontate in fretta i cagnolini poiché quando toccherete il soffitto la porta che vi condurrà fuori non sarà ancora aperta quindi dovrete (tramite una sequenza che non deve essere interrotta) cercare di abbassare l’ascensore in modo che non vi schiacci. Il tutto, finché non si aprirà un varco percorribile, va ripetuto per almeno tre volte. Uscite e percorrete il corridoio sino a raggiungere un ampio spiazzo. Qui affrontate il Minotauro di Roccia usando la stessa tecnica del precedente. Liberato il varco usate l’appiglio per saltare verso un altro corridoio. Percorretelo e salvate. Continuate lungo il viale e uccidete man mano l’esercito di scheletri che si metterà tra voi e l’uscita. Arrivati in fondo salite lungo le scale a chiocciola e, quasi in cima, azionate la leva per far abbassare le scale mancanti.

Atrio del Destino – Parte II
Vi ritroverete di nuovo nell’Atrio del Destino. Appena usciti, di fronte a voi, entrate in un varco dove si trova una statua delle Parche che sputa palle di fuoco. Utilizzate il potere del Vello d’Oro per abbattere tale muro e proseguite. Arrivati in fondo raccogliete energia e magia e calatevi dalla sinistra. Giungerete così all’esterno (in un punto dal quale sono possibili vedere i Destrieri del Tempo). Preparatevi ad affrontare un paio di soldati ed un manipolo di arcieri. Usate il Vello D’Oro per respingere gli attacchi degli arcieri in modo che gli si ritorcano contro. Saltate tra i tre appigli per giungere su un rialzo. Affrontate il soldato potenziato e i due arcieri e poi salite i gradini.

Sala di Atropo
Quello che vi attende è un po’ un déjà vu. Dovrete fermare il fascio che dagli occhi della statua gigante impedisce di proseguire creando una barriera. Tanto per cominciare abbattete le quattro guardie ombra che sorvegliano il posto. Raggiungete quindi il salvataggi in fondo a sinistra dello scenario. Aprite la grata li vicino per ritrovarvi in una nuova area. Qui farete la conoscenza degli evocatori di Minotauri. Ne possono evocare un massimo di tre e affronterete prima un evocatore e poi due. Sbarazzatevi prima di loro altrimenti i mostri non vi daranno tregua. Ripulita la zona trascinate una delle due statue poste nei propri alvei sopra un ascensore, la seconda scultura invece posizionatela il più vicino possibile alla prima. Girate la leva sulla parete di destra per alzare la colonna sulla quale avete posizionare una delle due statua. Raggiunta l’altezza massima salite su quella più bassa per raggiungere quella più in alto che a sua volta vi farà da gradino per arrivare al piano successivo. A questo punto arrampicatevi sulle scale a sinistra per trovarvi fuori dal palazzo. Imboccate la strada sulla destra facendovi largo tra arpie e soldati corazzati. Giungerete in una sala in cui stavano lottando un guerriero e due satiri. Quest’ultimi ora dovrete affrontare. Sono abbastanza resistenti ed agili quindi parate molto e attaccate poco. Resa sicura l’area avvicinatevi al bordo a sinistra di Kratos e fate scivolare giù il pezzo di roccia. Trascinatela una parte del ponte, sotto delle scale altrimenti inaccessibili. Usatelo come appiglio per arrampicarvi e salite sull’enorme impalcatura. Percorretela verso sinistra e, in fondo, girate a destra. Aprite la grata e raggiungete l’area successiva. Qui dovrete affrontare un gruppo di soldati, niente di troppo impegnativo, Uscite sulla balconata e salvate. Percorrete il breve viale e poi usate i tre appigli per raggiungere la zona successiva. Affrontate il gruppetto di soldati corazzati e, fatta piazza pulita, posizionatevi sul pulsante in fondo alla sporgenza. Dei rampicanti uniranno questa zona ad altre due. Camminateci sopra e raggiungete prima la prima area e poi la seconda (la più esterna) Uccidete il manipolo di soldati corazzati. Ripete gli stessi procedimenti per raggiungere però un’altra piattaforma sulla sinistra. Ripetete il rituale per l’ultima volta e arriverete nella zona più interna. Nella nuova area raccogliete magia ed energia ed aprite la grata in fondo.

Boss: Perseo
Ad attendervi sarà un altro personaggio mitologico: Perseo. Il duello sarà più semplice di quello che possa sembrare. All’inizio sarà invisibile ma capire dov’è non tanto arduo. Guardate attentamente nell’acqua e analizzate ogni singolo spostamento per individuarlo. Colpitelo evitando combo troppo lunghe. Quando comparirà il Cerchio sulla sua testa date inizio alla sequenza per rompergli l’elmo che lo rende invisibile. Ora cercherà di accecarvi con lo scudo e poi di colpirvi con la spada. Siate rapidi nei movimenti e non dategli tregua colpendo dalla distanza e non. Quando comparirà di nuovo il Cerchio sulla sua testa iniziate un’altra sequenza per rompergli la spada. Ora gli resterà solo la fionda. Non cambiate tattica e cercato di colpirlo in prossimità della parete in fondo allo scenario per poter dare inizio all’ultima sequenza che lo disintegrerà. Una volta ucciso riceverete lo Scudo di Perseo. Raccogliete magia ed energia e calatevi in basso. Arrampicatevi nuovamente sul ponte ma questa volta andate a destra. Raggiunto lo spiazzo continuate per la destra finché non troverete una statua di donna. Rompete la base e avvicinatevi. Premete a questo punto R1 per inacastrarvi lo Scudo appena conquistato. Trascinatela giù e adagiatela sulle assi in legno in mezzo allo spiazzo. Girate quindi la leva al centro dell’enorme area in modo che quelli travi si alzino e vadano a coprire un fascio di luce proveniente da un occhio della statua. Arrampicatevi di nuovo sull’ennesimo ponte e impedite che l’ultimo fascio raggiunga la barriera usando il Vello d’Oro. La via è finalmente libera. Proseguite quindi ed addentratevi nel bosco. Girate a destra ed usate l’appiglio per saltare il varco. Proseguite per questa strada, raccogliete energia e magia e andate dritti per il bivio. Vi troverete su di una balconata. Arrampicatevi sulla parete scalabile a destra Per raggiungere una piattaforma con una leva. Azionatela per aprire la grata sottostante e calatevi per oltrepassarla. Qui ritroverete una vecchia conoscenza che vi “farà dono” della Lancia del Destino, una nuova arma secondaria. Testatela quindi sul gruppo di soldati che vi si parerà davanti. Ora trascinate la statua in grado di rallentare il tempo nei pressi della leva centrale e utilizzatela per far girare la scultura in modo che sia rivolta verso destra. Mettetela nuovamente dove l’avete presa e raggiungete di nuovo la balconata tramite la quale avete raggiunto la leva per aprire la grata. Saltate sul ponte oscillante di fronte a voi e quando si sarà abbassato completamente dalla parte da cui siete venuti rallentate il tempo e raggiungete il salvataggio.

Attraverso il Bassopiano
Preparatevi per usare gli innumerevoli appigli in successione in modo da raggiungere una caverna. E’ meglio aspettare prima che ogni sfera luminosa venga avvolta da un alone biancastro per avere la sicurezza di agganciarle con R1. Attraversate il primo corridoio e preparatevi al duello. Dovrete affrontare quattro Banshee e due minotauri potenziati. Occupatevi prima delle donne che con i loro proietti elettrici possono rappresentare un fastidioso problema. Si aprirà una nuova strada che una volta superata vi condurrà presso un secondo scontro. La difficoltà sta nella vicinanza dei duelli in quanto tra uno e l’altro potrete decidere di o di curarvi o di ripristinare il potere magico. Qui ci saranno due satiri e due soldati armati con mazza. La situazione potrebbe diventare critica quindi usate senza problemi l’Ira dei Titani per uccidere i mostri armati di lancia prima e i guerrieri poi. Uscite dalla caverna e salvate. Andate avanti finché non assisterete ad un video in cui farete la conoscenza di Icaro. Egli, dopo avervi minacciato, vi butterà nel burrone dove avrà luogo la battaglia nel vuoto. Cercate di non perdere mai l’equilibrio usando le levette analogiche quando richiesto e, ogni volta che vi trovate su Icaro, premete il tasto Quadrato per attaccare. Lo scontro non dovrebbe essere affatto difficile e alla fine riceverete le “Ali di Icaro” che premendo il pulsante “X” vi permetteranno di planare e raggiungere posti più lontani.

Atlante
Appena arrivati andate a sinistra per poter salvare e recuperare salute, poi arrampicatevi lungo il naso e la fronte del Titano. Usate le Ali per planare da una sporgenza all’altra e poi raggiungete le piattaforme mantenute dalle catene di fianco all’orecchio del Colosso. Entrate infine in una cavità in basso. Fate attenzione ai Satiri e alle Arpie che vi si pareranno davanti. Colpite gli artigli che sembrano uscire dalla parete per scostarli. Dopodiché trascinate quella specie di vertebra prima fuori e poi portatela nella nuova zona per usarla come appiglio. Salite e raccogliete l’energia, poi andate avanti e saltate sulla piattaforma immersa nella lava per combattere contro un altro Minotauro di Roccia. Usate sempre la stessa tecnica dei precedenti finché ad un certo punto non inizierà a sprofondare la zona su cui vi trovate. Saltate sulla parete scalabile in fondo e schivate le rocce che il mostro vi lancerà contro. Quando il basamento tornerà a galla, scendeteci nuovamente sopra e ponete fine ai giorni del Minotauro. Di lui resterà solo una pietra che trascinerete sotto l’imbocco in alto a sinistra per riuscire entrarvici. Proseguite e saltate tra i blocchi nella lava sulla sinistra per pervenire al salvataggio. Colpite gli artigli sulla sinistra per far scivolare una roccia sulla lava. Raggiungetela e saltategli sopra quando sarà bloccata a causa di uno spuntone che esce dal basso. Rompetelo per continuare a muovervi sulla piattaforma. Dovreste vedere in alto un appiglio, quando sarete abbastanza vicini saltate dalla pietra, che nel frattempo precipiterà verso il basso, e aggrappatevi al punto luminoso. Planate in avanti verso l’ingresso di una caverna dove dovrete rompere una roccia nel mezzo. Questa rivelerà uno sfiato dal pavimento che emana aria calda. Usatelo con le Ali di Icaro per raggiungere la sporgenza opposta. Raggiungerete un’area piena di insetti esplosivi. Esplorate la sala e mano a mano che ne trovate, distruggete tutti i nidi di tali mostri in modo che i nemici smettano di arrivare. Tornate quindi all’ingresso e iniziate la scalata su una parete a destra. Seguite il percorso ed arrivati ai due scrigni (energia e magia) usate le ali per raggiungere la parete opposta. Presso l’uscita, salite sul muro a sinistra e continuate ad avanzare seguendo quella strada. Abbattete le stalattiti e i nemici che vi si parano davanti sino a raggiungere l’ultimo spuntone di roccia in fondo a sinistra. Una volta rotto rivelerà un passaggio che vi condurrà in una nuova caverna all’interno del Titano. Percorretela e saltate sulla catena in fondo che così facendo scenderà verso il basso. Aggrappatevi ora alla parete scalabile di fronte a voi e percorretela distruggendo i due artigli che penzolano nel mezzo. Questi cadranno liberando la bocca di un geyser di aria calda. Arrivate in fondo e calatevi su una piattaforma.

L’ascesa di Atlante
In questa zona ci siete già stati ma ora la strada da percorrere è diversa. Saltate sul geyser col doppio salto e planate sulla piattaforma che dovreste vedere di fronte a voi. Proseguite quindi tra le sporgenze di una catena ed un’altra. Girate la leva sulla seconda e nel contempo uccidete i nemici che vi impediranno di agire. Arrivati sull’ultima usate la corda per giungere sul braccio di Atlante. Raccogliete energia e sfere rosse, quindi salvate. Arrampicatevi sulla destra e scalate la parete facendovi largo tra rocce e soldati semplici che si metteranno tra voi e l’uscita. Raggiunto il fondo saltate sui tre appigli successivi per arrivare su di un’altra parete. Aggrappatevici e raggiungete poi una sporgenza. Con le Ali di Icaro andate avanti cercando di non cadere. Arriverete in una zona con due massi che potrete spostare. Portatene uno in corrispondenza della piccola salita sulla sinistra. Affiancatela sulla sporgenza più in alto. Portate il secondo masso esattamente sotto il primo che dovrete trascinarvici sopra. Portateli quindi vicino il rialzo a destra e trascinatene uno per raggiungere il ripiano superiore. Ora inizierà una parte molto noiosa. Salite sulla parete scalabile e percorretela facendo attenzione man mano ai massi che cadranno dall’alto. Per la prima scalata dovete solo fare attenzione al tempo con cui le rocce cadranno. Saltate da un lato all’altro in continuazione. Per la seconda, quando la via è libera, calatevi semplicemente. Infine, per l’ultima, ripetete gli stessi movimenti della prima. Finalmente vi troverete così sulla mano di Atlante: rompete la catena che la cinge. Godetevi ora la scena animata e quando servirà alternate i tasti R1 ed L1. Vi verrà fatto dono alla fine di un nuovo potentissimo potere: la Scossa di Atlante. Questo consiste, come dice il nome, in una scossa sismica che colpirà tutti i nemici nei dintorni, sperimentatela ora contro gli avversare che compariranno sulla mano di Atlante (ricordate che per il momento avrete infinito potere magico).

Il Grande Abisso
Usciti grazie alla mano di Atlante, percorrete il viale e raggiungete il salvataggio planando con le Ali di Icaro. Entrate quindi nel Palazzo delle Parche.

Il Palazzo delle Parche – Parte I
Raggiunto l’ingresso, accostatevi alla destra del rialzo per scoprire una leva incuneata. Azionatela per far abbassare la pedana e dare inizio ad uno scontro. Preparatevi per un lungo e difficoltoso scontro contro ben quattro ciclopi potenziati (fate sempre attenzione a chi li cavalcherà). Fatta piazza pulita, girate le leve sotto l’ingresso per spostare l’inferriata che ne impedisce il passaggio finché non vi sarà possibile proseguire. Giungerete in una nuova zona piena di buchi sul pavimento. Azionate la leva al centro per iniziare a far ruotare le pareti in modo da liberare nuovi passaggi. Quello giusto si trova di fronte l’ingresso. Per aprirla dovete trascinare in avanti il blocco di roccia nella zona affianco in modo da bloccare lo scorrimento delle pareti. Prima però dovrete entrare in una stanzetta sulla sinistra per recuperare parte di una leva rotta da un cadavere. Se riuscite cercate di prendere tutte le sfere rosse possibili negli altri alvei della stanza facendo attenzione agli aculei che possono uscire a tradimento da terra. Durate quest’impresa state anche attenti ai fastidiosissimi insetti che ogni tanto irromperanno nell’area. Proseguite per il corridoio, raccogliete l’energia e girate a sinistra. Andate avanti sino ad arrivare in un enorme piattaforma all’aperto. Salite sulle scale in fondo a destra. Raggiungerete uno spiazzo con una statua delle Parche in grado di rallentare il tempo e una leva. Inserite parte di quella trovata vicino al cadavere per farla funzionare ed iniziate a girarla per spegnere il getto di fuoco che viene cacciato fuori lungo una parete in basso alla vostra sinistra. Rallentate dunque il tempo e saltate da quel lato per raggiungere una balconata in fondo dove potrete anche salvare. Percorrete il corridoio ed in fondo azionate la leva che apre la grata li vicino. Svelti tornate sui vostri passi e usate lo sfiatatoio con le Ali per planare oltre l’inferriata (più facile a dirsi che a farsi).

Auditorio di Lachesi
Continuate e fatevi largo tra i soldati corazzati. Sul fondo aprite la porta con incisa la figura di una divinità. Nella nuova stanza raccogliete energia e magia. Poi distruggete le impalcature in legno per liberare la roccia che vi era appesa. Trascinatela quindi nell’area adiacente e portatela oltre il ponte, sino a posizionarla su un pulsante dove giace un uomo. Prendete poi il traduttore e portatelo sino al libro all’ingresso della balconata evitando che venga ucciso (fate attenzione ai satiri e agli invocatori di soldati corazzati). Dunque costringetelo per schiudere in parte le ali dell’edificio a forma di uccello che si erge di fronte. Avvicinati alla porta sulla sinistra per ricevere la Chiave dell’Ariete, dunque aprite l’inferriata, raccogliete la salute e proseguite. Tornerete sulla piattaforma tramite la quale avete raggiunto questa zona, solo che ora,con la nuova Chiave, potrete aprire la porta che c’era sulla sinistra. A metà del corridoio le Parche vi impediranno di proseguire cercando di schiacciarvi tra due muri, per salvarvi uccidete tutti i soldati semplici che vi sguinzaglieranno contro.

Giardino degli Dei
Andando avanti arriverete nel Giardino degli Dei dove vi parlerà la statua di Atena. Rompete il muro crepato e proseguite. Saltate il baratro e aggrappatevi a una sporgenza, scivolateci sopra sino a raggiungere il salvataggio. Calatevi in una stanza con due leve che azionano dei getti di fiamme. Per proseguire dovrete bruciare tre banche (consiglio, prima di azionare le leve, di aspettare che compaia il Cerchio sulla loro testa). Raccogliete l’energia e attraversate il pozzo di sangue per arrivare in una stanza ghiacciata. Tanto per cominciare arrampicatevi sul tetto per rompere tutte le stalattiti di ghiaccio. Poi calatevi e attivate la leva dietro la statua dell’aquila per scovare uno specchio. Trascinatelo quindi in corrispondenza di un fascio liberato dalla stalattiti davanti l’ingresso. Così la luce colpirà uno dei simboli incisi nell’incavo con la statua. Usate quindi le leve a destra per comporre al posto di quel simbolo uno specchio in modo tale che il calore sciolga il ghiaccio che avvolte la statua. Giratela in modo che sia rivolta verso l’uscita, dunque attivate la leva per sciogliere il gelo che la cinge. Ora aprite la grata e proseguite per il corridoio che segue. Arriverete in una sala alta con una leva al centro. Arrampicatevi lungo la parete e rompete tutti e due i nidi di insetti esplosivi (che non mancheranno di infastidirvi). Dunque scendete e azionate la leva per far scendere un appiglio. Usatelo per raggiungere la zona successiva per arrivare in una sala circolare dove dovrete affrontare un gruppetto molto fornito di Cerberi. Non fatevi scrupoli nell’usare l’Ira dei Titani perché se colpiti quando hanno il Cerchio in testa questi vi lasceranno un bel gruzzolo di sfere gialle. Oltrepassate il corridoio ed arrampicatevi sulle scale a sinistra per salvare.

Auditorio di Atropo

Aprite la grata e calatevi. Arriverete in un corridoio con una statua delle Parche in grado di rallentare il tempo. Trascinatela fino alla grata, apritela con la leva sulla sinistra e fate in modo che non si richiuda quando attraverserete la porta spazio temporale all’interno dell’auditorio, mettendo la statua a mezzo tra l’inferriata e il pavimento. Attraversato il varco vi ritroverete di nuovo fuori la stanza. Svelti rallentate il tempo e raggiungete il traduttore prima che possa suicidarsi. Dopodiché obbligatelo a leggere il libro. Godetevi quindi l’intermezzo durante il quale l’edificio a forma di aquila aprirà completamente le ali. Ora dirigetevi verso il portone a destra per impossessarvi del “Teschio del guerriero”. Oltrepassate il varco. Girate la leva e usatela per raggiungere la zona incuneata nel muro. Azionate la seconda leva per liberare un getto più forte e rapidi dirigetevi con le Ali di Icaro e lo sfiato maggiore verso il soffitto. Continuate su per il tetto abbattendo la colonna che vi impedirà di proseguire. Calatevi poi e raggiungete lo spiazzo successivo. Entrate nella stanza di fronte e girate la leva per scendere e tornare sulla prima balconata

Il Palazzo delle Parche – Parte II
Sconfiggete i quattro Ciclopi che cercheranno di uccidervi e, usando la Chiave del Teschio,  aprite la porta sulla sinistra. Raccogliete energia e magie, quindi salvate. Azionate l’ascensore e siate rapidi nello scendere facendovi largo tra gli scheletri. Infatti il tetto scenderà inesorabile e cercherà di schiacciarvi. Inoltre alcuni nemici possono frapporre i propri arti negli ingranaggi impedendovi di andare verso il basso. Una volta giù, aprite velocemente la grata e proseguite. Arriverete  in una stanza infuocata attraversata da una fune. Percorretela per raggiungere la piattaforma nel centro prima che la corda venga spezzata dalle frecce degli arcieri. Arrampicatevi quindi sulla sporgenza e fate strage di nemici facendo viva attenzione alle meduse potenziate, che possono pietrificarvi in un sol colpo. Tornate sullo spiazzo precedente e, ora che non ci sono ostacoli, arrampicatevi lungo la parete. Attraversate il tetto per raggiungere la piattaforma opposta. Raccogliete energia e magia ed affrontate il manipolo di soldati semplici. Avvicinatevi alla sporgenza e con l’aiuto delle Ali superatela. Dopodiché fate lo stesso con il mare di lava che vi si mostrerà davanti. Dovrete superare due stanze circolari per raggiungere l’uscita che condurrà nella stanza della Fenice

La Camera della Fenice
Saltate sulla piattaforma a destra per salvare, poi proseguite su quella di sinistra. Combattete contro gli scheletri e le guardie corazzate e andate avanti nel corridoio sino a giungere in una zona piena di spuntoni in ferro che salgono dal basso. Attivate la leva in modo che gli spuntoni tornino nel pavimento. Questo effetto però è momentaneo. Siate rapidi nell’avvicinarvi al cadavere e recuperare la Gemma di Boreas. Tornate indietro e azionate di nuovo la leva. Rompete le assi sulla sinistra per scovare una statua in grado di rallentare il tempo. Tornate nuovamente indietro e usate ancora una volta la leva. Andate verso la leva su cui si trovava in cadavere e giratela rapidi. Dopo un giro e mezzo staccatevi e rallentate il tempo. Raggiungete il corridoio sulla destra e passatelo. Proseguite ed in fondo raccogliete energia e magia e preparatevi per un’altra ardua impresa. Trascinate la statua sulla sinistra nella stanza. Questa vi servirà da riparo per i getti di fiamme che verranno soffiati nell’area. Cercate di trascinarla fino alla leva in fondo facendovi largo tra e arpie ed i soldati corazzati. Azionate l’ asta  per abbassare il rialzo che vi impedisce di proseguire. Quindi portate la statua sul pulsante a sinistra in modo da aprire la grata in fondo. Voi mettetevi su quello a destra per far scendere un appiglio. Svelti usate l’aggancio per raggiungere l’uscita. Spingete il contenitore delle ceneri giù e raggiungetelo. Vi troverete di nuovo nel corridoio d’ingresso per la Camera della Fenice. Per poter proseguire dovrete affrontare un gruppo di sodati, tre minotauri potenziati ed un paio di scheletri. Leggete l’iscrizione davanti l’ingresso per far scomparire il libro e comparire una leva in fondo. Portate le ceneri lì dove c’era il messaggio e azionate il marchingegno per portare i resti della Fenice nelle fiamme. Guardate il video durante il quale la Fenice risorgerà dalle sue ceneri e poi saltate sulla piattaforma del salvataggio. Usate il getto di aria calda per raggiungere le scale in alto e proseguite con la scalata. Arrivati in fondo azionate la leva per tornare in superficie. Usate la Gemma di Boreas per aprire il portone di roccia con la divinità incisa alle vostre spalle. Entrate ed arrampicatevi sulla catena in fondo. Saltate giù, raccogliete magia ed energia, quindi salvate. Proseguite per il corridoio sulla destra sino a giungere su un balcone con un corno che dovrete suonare: così facendo la Fenice sarà finalmente libera. Volando via l’animale romper le colonne che sovrastavano la piattaforma. Ora usate ciò che ne resta arrampicadovi per raggiungere un varco a sinistra. Entrate nella stanza ed iniziate col tirare la leva tra due cancelli. Arrampicatevi sul tetto e rompete la catena che chiude la grata davanti l’entrata. A questo punto calatevi e riazionatele la leva. Arriveranno ad intralciarvi un gruppo di soldati bomba, niente di impegnativo. Trascinate ora la colonna che avete liberato a mezzo dell’ascensore in modo tale che quando tenterete ad alzarlo, esso rimarrà incastrato permettendovi di salirci sopra. Fate tutto il necessario e una volta saliti, tirate verso di voi la colonna. Portatela vicino l’inferriata e rompete la catena che la sovrasta per aprirla. Girate al massimo la leva e prendete l’energia. Quindi proseguite e girate la seconda leva per far ruotare il muro. Continuate a usare l’asta finché di fronte a voi la strada non sarà libera. Ora dovrete affrontare un soldato misterioso. Il duello non è affatto impegnativ, evitate di usare l’Ira dei Titani. Durante il video successivo scoprirete di chi si tratta e dovrete combattere contro un nuovo boss.

Boss: il Kraken
Praticamente durante la prima fase del combattimento dovrete aspettare che il mostro vi prenda con un suo tentacolo in modo da dare il via ad un filmato alla fine del quale riceverete il potenziamento dell’Ira del Titani. Azionate l’Ira per liberarvi dalla stretta e, una volta a terra, colpite il tentacolo sulla sinistra per farlo alzare da un pulsante. Trascinateci sopra il cadavere del soldato spartano in modo da liberare al centro un getto di aria calda. Usate quindi lo sfiato unito con le Ali di Icaro per raggiungere la faccia del mostro che dovrete colpire fino a che irritato non pianterà un tentacolo nel centro del buco dal quale fuoriesce il calore. Arrampicatevici sopra e rompete la giuntura in cima. Date inizio alla sequenza durante la quale gli taglierete l’arto. Colpite nuovamente il tentacolo che avvolge la colonna a sinistra per poter usare di nuovo il pulsante che è stato coperto ancora una volta. Trascinate ancora una volta il corpo morto e colpite il muso della bestia. Questa volta infilzerà il tentacolo su un muro a sinistra. Arrampicatevi sopra, rompete la giuntura e iniziate la sequenza per tagliargli anche questa parte. Il Kraken ora inghiottirà il cadavere quindi, per finirlo, sarà vostro compito far si che sganci i tentacoli da entrambe le colonne per poi azionare la leva al centro, li dove era il suo corpo. A tal proposito, consiglio di posizionarvi sotto il suo muso e di Usare la scossa di Atlante per colpire entrambe le parti contemporaneamente. Attraversate quindi la piattaforma e salite in groppa alla Fenice.

Il Tempio delle Parche
Indovinate la sequenza di tasti e la Fenice vi condurrà all’ingresso del Tempio delle Parche. Nuotate verso destra per raggiungere una piattaforma su cui salvare. Raggiungete il Piedistallo al centro della sala con un appiglio e rompete il Cristallo per fare sì che il tempo torni a scorrere. Scendete in acqua e girate la leva alla base di questo rialzo in modo tale che la gemma blu incastonata nell’asta di legno in basso, sia rivolta verso l’entrata. Andate quindi sul fondo ed azionate la leva. Girate l’apparato in corrispondenza di una campana. Fatela suonare usando la trave con la testa di ariete. Quindi rallentate il tempo e raggiungete la seconda campana. Azionate anche questa a mano e se i rintocchi delle due sono simultanei, la scultura che rappresenta il volto di una delle Parche si romperà. A questo punto girate la piattaforma in corrispondenza del volto e con un ultimo colpo rompetelo. Imboccate il corridoio che avete svelato. Raccogliete il potere magico girando a destra e, in fondo, aprite la grata.

Trono di Lachesi
Boss Lachesi
Inizialmente non vi darà tregua attaccandovi con potenti palle di fuoco. Cercate di colpirla quanto più potete evitando di restare troppo scoperti. Sarà mostro resistente e quando inizierà a dare segni di cedimento con i suoi colpi elettrificherà il terreno. Per evitare i suoi colpi usate i quattro appigli attaccati al muro. Continuate a colpirla usando, se riuscite, il Vello D’Oro per respingere le onde di energia che vi scaglierà: in questo modo potrete recuperare un po’ di magia ed energia. Durante la parte finale del duello Lachesi resterà sospesa in aria. Per colpirla dovrete utilizzare continuamente gli appigli. Allo stremo delle forze date inizio alla sequenza e preparatevi al secondo duello.

Boss: Atropo
Uccidete semplicemente le guardie per recuperare del potere magico. Quindi colpite Atropo con il Flagello di Tifone e, quando comparirà il Cerchio sulla sua testa, date inizio alla sequenza e preparatevi all’ennesimo duello.

Boss: Lachesi e Atropo
Ora le sorelle andranno affrontate assieme. Concentrate tutti i vostri attacchi su Lachesi e per il momento non considerate Atropo. La donna utilizzerà pressappoco le stesse tecniche di prima quindi adottate la stessa tecnica. Siate veloci negli attacchi e fate buon uso della magia cercando di utilizzare maggiormente o il Flagello di Tifone o, se è molto vicina, la Scossa di Atlante. Ad un certo punto si accascerà a terra e verrà avvolta da un alone verde. Rallentate il tempo e dedicatevi ad Atropo. Basterà qualche combo veloce per stenderla. A questo punto rompete lo specchio dentro il quale si trova la divinità e ripetete la stessa tiritera per distruggere anche il secondo specchio. La terza volta sulla testa di Lachesi comparirà un Cerchio. Questo è il momento buono per uccidere definitivamente le due Parche. Esse verranno imprigionate nel vetro rimanente che per concludere dovrete rompere. Proseguite e quindi salvate. Arrivate in una stanza circolare e arrampicatevi sulla colonna centra. Tramite il tetto raggiungete una sporgenza a nord. Continuate e rompete il muro sulla destra. Ora inizierà una parte molto complessa, durante la quale sarete inondati dai nemici. Inizialmente lo scontro sarà contro soldati corazzati e soldati con mazza, non esitate ad usare la Scossa di Atlante in momenti di difficoltà. Poi ancora toccherà ad altri sodati semplici misti a corazzati. Continuando a scendere arriverete presso due bauli di energia e magia. Nello stesso luogo dovrete affrontare un gruppetto di Meduse e Banshee. Ovviamente prima di prendere altro potere magico, consumate tutto la vostra scorta sui nemici. Dal baule successivo invece raccogliete le Sfere Gialle per avere ora tutti gli indicatori carichi: Ancora soldati corazzati e quasi sul fondo arriveranno satiri misti a Minotauri Potenziati. In fondo vi attenderanno anche dei ciclopi, quindi consiglio di riservare l’Ira dei Titani per l’ultimo duello. Quando avrete ripulito la zona, colpite le mano della scultura sulla porta per liberare la porta, quindi apritela

Camera del Telaio – Parte I
Superate le ghigliottine e dirigetevi verso sinistra. Colpite il braccio di Cloto finché non si accascerà al suolo. Dopodiché azionate la leva finché la grata sopra di voi non sarà completamente aperta. Abbattete di nuovo il braccio della divinità e tramite le scale planate sull’appiglio. Ora arrampicandovi sul tetto raggiungete l’altro angolo della camera. Rompete i cadaveri pietrificati che impediscono alla grata di alzarsi. Calatevi e azionate anche questa leva. Planate sulla sporgenza e utilizzate la corda per salire sulla zona successiva. Andate subito a destra ed azionate l’ennesima leva. Colpite il braccio di Cloto in modo che cada nella voragine che avete appena aperto. Usate di nuovo l’asta per richiudere il buco e intrappolare l’arto del mostro. Ora ferite il braccio che si trova che si trova a destra di quello intrappolato e salite sulla corda. Andate sulla piattaforma e usate un’altra leva per far cadere una lama sulla mano del Boss in modo da intrappolarla. Per mettere fuori uso il terzo braccio trascinate l’impalcatura mobile li vicino nel pressi di una la ma che penzola dal soffitto. Salite sul pulsante dell’impalcatura per legarla alla lama. A questo punto mettete K.O. il braccio di Cloto e portate la macchina su di esso per trafiggerlo. Usate quindi la corda per raggiungere un’impalcatura dove azionerete una levi che porterà dinanzi al Boss.

Boss: Cloto
Arrivati all’ultimo piano, tirate la leva a destra per far salire un cadavere che se rotto vi darà dell’energia. Mettete sempre fuori combattimento le braccia di Cloto utilizzando il potere delle Parche per guadagnare tempo. Arrampicatevi sul muro a destra per distruggere i resti che impediscono al macchinario di muoversi. Fatto ciò calatevi e iniziate a ruotare l’intera impalcatura in modo che la leva che prima avete tirato si trovi esattamente davanti il volto della Dea. Usate ancora una volta la leva per far salire una ghigliottina. Giratela in modo da rivolgere la punta al volto del mostro e (rendete sempre inoffensive i suoi arti) date inizio alla sequenza con la quale ucciderete l’ultima delle Sorelle del Destino.  Proseguite per l’atrio liberato e percorrete il corridoio prima usando un ascensore e nuotando in un pozzo d’acqua. Raggiungerete così un salvataggio, una leva ed un enorme specchio. Usate l’asta e poi tornate dove avete affrontato Cloto. Ruotate il filo alla destra del marchingegno fino a che non si fermerà e comparirà una clessidra sulla destra. Avrete infatti trenta secondi per tornare presso il grande specchio ed entrarvici. Godetevi il video e preparatevi per la battaglia finale contro Zeus-

Boss: Zeus
Tanto per cominciare il vostro compito è intontire il nemico. Egli farà comparire un gruppo di Banshee che dovrete uccidere con la sequenza in modo che l’onda d’urto colpisca Zeus il quale così vi lascerà energia. Fate attenzione ai fulmini che di tanto in tanto lancerà e saltate quando batte i pugni in terra (ricordando il Colosso di Rodi). A questo punto colpitegli la mano per indebolirlo e, quando ne avrà abbastanza, comparirà un Cerchio su di essa. Date inizio alla sequenza per fare tornare il Dio alle dovute grandezze. Ora la battaglia si fa più complicata. Zeus non vi darà tregue con i suoi attacchi. Usate preferibilmente l’Ira dei Titani prima e la Scossa di Atlante poi. Quando sarà ferito vi ruberà la Spada dell’Olimpo. Ora le cose sono più complicate. Usate per lo più attacchi dalla distanza evitando i fasci di luce che vi scaglierà contro. Quando sarà indebolito comparirà il cerchio sulla sua testa. Allora prendetelo e scagliatelo contro una colonna che dovrete fargli cadere addosso. La lotta proseguirà ma la Spada dell’Olimpo è di nuovo vostra. Continuate a combattere sfruttando sempre l’Ira dei Titani che il buon Zeus vi caricherà ogni tanto. Come prima verrete privati della Spada. Cercate sempre di colpirlo da lontano e se avete potere magico sfruttatelo con la Scossa di Atlante. Quando è indebolito e avrà il Cerchio sulla sua testa, buttatelo contro un’altra colonna che gli farete cadere sopra. Il Dio ora diventerà di nuovo grande e inizierà a lanciarvi fulmini. Il buon Kratos deciderà di arrendersi…. Ma sta solo fingendo quindi tenete mano al pad e preparatevi per la sequenza finale. Ma non è ancora finita….

La Camera del Telaio – Parte II
Tornate nella zona in cui avete ucciso Cloto e riutilizzate il marchingegno per attivare lo specchio. Quando comparirà la Clessidra raggiungetelo e saltategli dentro. Ed ora godete l’ultimo, mozzafiato video del gioco che avete appena finito!

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