Bloodborne su PlayStation 5 è bloccato a 30 frame al secondo. A quanto pare nemmeno la console next-gen di Sony è riuscita a garantire un frame-rate migliore nel titolo di FromSoftware, che mantiene i vecchi problemi di frame-pacing (i frame rimangono sullo schermo più a lungo del previsto).

Dunque, la funzione game boost di PlayStation 5 non sembra essere riuscita nell’impresa di garantire un frame-rate maggiore su Bloodborne. Forse è proprio Bloodborne ad avere diversi problemi tecnici perché con altri titoli, come Ghost of Tsushima, Dark Souls III e Sekiro: Shadows Die Twice, non vi sono stati problemi nel raggiungere i 60 frame al secondo e a garantire un miglioramento visibile della fluidità.
Il fatto che Bloodborne sia stato al centro dell’attenzione non è strano. In primo luogo, è che una delle esclusive più amate di PlayStation 4, soprattutto dai giocatori hardcore, tanto che per molti è uno considerato uno dei giochi migliore della generazione. Il secondo motivo invece è la richiesta da anni di un aggiornamento che risolva questi problemi, quantomeno in concomitanza con il lancio di nuovo hardware.
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