Alzi la mano chi davvero si aspettava che Borderlands 3 potesse essere l’ultimo della serie? Nessuno?
Il mondo dell’intrattenimento in generale ha finora sempre trattato il 3° capitolo come una “fine”, la chiusura di parentesi sull’excursus narrativo di una serie, un’abitudine radicata in origini antiche forse quanto l’uomo stesso. Una delle più recenti applicazioni si deve alla dialettica Hegeliana, che vedrebbe in Borderlands 3 la sintesi che unifica ed eleva i due capitoli precedenti.
A prescindere dal ruolo presupposto di questo terzo capitolo, Borderlands rimane una serie costantemente redditizia, e non sorprende che Gearbox veda ancora un futuro per la saga.
In un’intervista per DualShockers, gli sceneggiatori Danny Homan e Sam Winkler si sono espressi a riguardo.
Siamo tutti davvero molto orgogliosi di Borderlands 3. È sicuramente il punto di arrivo di molti elementi narrativi finora disseminati nei capitoli precedenti, sin dall’inizio, ma c’è sempre spazio per nuove storie nell’universo di Borderlands: è sicuramente più una saga che una trilogia aperta e chiusa.

Il 13 Settembre è ormai dietro l’angolo, e non vediamo l’ora di mettere le mani su questa nuova folle ed esplosiva iterazione.
Voi?
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