Gli stretch goal di Project Rap Rabbit saranno rivisti - immagine della notizia
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La versione per Switch a grande richiesta

Proprio ieri vi abbiamo annunciato che Project Rap Rabbit, il nuovo progetto dei creatori di PaRappa the Rapper (recentemente tornato in versione remastered) e Gitaroo Man, è approdato su Kickstarter con una campagna fondi per finanziarne lo sviluppo.

Il team di sviluppo ha anche annunciato gli stretch goals nel caso i finanziamenti dovessero eccedere la richiesta minima, tra cui anche una conversione del gioco per Xbox One e Nintendo Switch.. Sembra però che quest’ultima sia molto più richiesta di quanto avessero previsto, e molti utenti hanno richiesto che venisse considerata molto prima degli iniziali 4,950 milioni di dollari raccolti.

Data la grande richiesta per una versione per Switch, gli autori hanno rilasciato un comunicato in cui annunciano che rivedranno gli stretch goal per poi rilasciare un aggiornamento degli stessi e portare la versione Switch più in alto nella scala delle priorità.

Gli stretch goal di Project Rap Rabbit saranno rivisti - immagine 1 della notizia

Ecco la lista degli stretch goal originale:

  • $1,100,000: gioco finanziato con sei livelli
  • $1,800,000: Premium Explorer Kit. Inclusione di un livello e un costume solo per i backer
  • $2,300,000: localizzazione in francese, italiano, tedesco e spagnolo
  • $3,100,000: versione Xbox One
  • $3,500,000: un livello extra, otto in totale
  • $3,900,000: modalità multiplayer
  • $4,400,000: livello di difficoltà extra
  • $4,950,000: versione Nintendo Switch e tre costumi solo per i backer
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L'autore

Una laurea in Lingue e Civiltà Orientali, un master in Adattamento e doppiaggio cinetelevisivo e una passione per i videogiochi che mi accompagna sin dalla tenera età. Scrivo del medium da oltre 10 anni e ho collaborato per realtà piccole e grandi, concentrando la mia analisi sul game design, sullìaspetto narrativo e artistico, e cercando di comunicare che non sono solo “giochini”. Quando non lavoro mi dedico al cinema, alla lettura, alle arti marziali e a Dungeons and Dragons. E ancora mi sorprendo di non avere abbastanza tempo libero.

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