Condividi

Il produttore di Lost Planet 3, Andrew Szymanski, parlando al TGS 2012 ai microfoni di Capcom Unity, ha affermato che il gioco conterrà una gamplay più dinamico e dei modelli climatici diversi rispetto ai capitoli precedenti.

Lost Planet 3: gameplay più dinamico e modelli climatici variabili - immagine 1 della notizia

La scelta di queste due "novità" è dovuta ad un’attenta analisi dei punti di forza e delle debolezze dei due episodi della serie già usciti.

"Nel caso di Lost Planet, il direttore creativo, Kenji Oguro, ha iniziato il progetto già sapendo di intraprendere la strada di un gamplay più narrativo, cinematografico, con un protagonista forte e in grado di rendere migliore la meccanica sparatutto del gioco. Quindi si tratta di una sorta di evoluzione naturale."

Per quanto riguarda invece le condizioni atmosferiche, Szymanski ha detto che quando i giocatori faranno ritorno in una zona già esplorata, troveranno una situazione climatica diversa, poiché l’ambiente potrebbe essere stato colptio da una bufera di neve o da altri eventi climatici inclementi, e come diretta conseguenza portare in quella zona nuovi nemici.

"L’idea è quella di dare ai giocatori qualcosa di nuovo da affrontare mentre ripercorrono i loro passi".

Lost Planet 3 uscirà nel corso del 2013 su PC, PS3 e Xbox360.

Sotto la video intervista a Szymanski. Buona visione.

 

Condividi l'articolo
WhatsApp

GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.

Aggiungi alle fonti preferite
L'autore

Parliamo di videogiochi dal 2008

Prossimo articolo

Borderlands 2: gli easter eggs a tema Mincraft, Dark Souls e “Double Rainbow”

Leggi →
GS
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!