MindsEye, il CEO parla di sabotaggio organizzato: “Abbiamo individuato i responsabili” - immagine della notizia
Secondo il Co-CEO di Build a Rocket Boy, MindsEye sarebbe stato sabotato
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Continuano le polemiche attorno a MindsEye, l’action-adventure pubblicato nel giugno 2025 da Build A Rocket Boy. Dopo un lancio segnato da recensioni negative, problemi tecnici e persino rimborsi concessi da PlayStation, emergono ora nuove dichiarazioni interne che puntano a una presunta campagna organizzata per danneggiare il titolo e lo studio.

Secondo un report diffuso da Insider Gaming, il co-CEO Mark Gerhard avrebbe dichiarato durante una riunione interna di aver individuato i presunti responsabili di quello che definisce un attacco coordinato alla reputazione di Build A Rocket Boy. Già prima dell’uscita del gioco, nel maggio 2025, Gerhard aveva parlato pubblicamente di un’operazione pagata per screditare il progetto; ora avrebbe ribadito la tesi sostenendo di aver “preso i colpevoli”.

Stando al resoconto, il dirigente avrebbe parlato di una campagna dal valore di circa un milione di euro orchestrata da una grande azienda americana, con il coinvolgimento di una società con sede nel Regno Unito chiamata Ritual Network. Quest’ultima, secondo le accuse, avrebbe finanziato influencer, alcuni giornalisti e persino dipendenti dello studio per diffondere contenuti negativi su MindsEye. Interpellata sulla vicenda, Ritual Network ha negato qualsiasi coinvolgimento e ha dichiarato di non essere a conoscenza di azioni legali in corso.

Durante la riunione, Gerhard avrebbe anche parlato di possibili denunce per sabotaggio, spionaggio e interferenze criminali nei confronti dei presunti responsabili. In modo più curioso, avrebbe inoltre suggerito di integrare i nomi e i dettagli dell’accaduto all’interno di una futura missione a tema spionistico nel gioco. Secondo precedenti indiscrezioni, una collaborazione con la serie Hitman sarebbe stata rielaborata proprio in questa direzione dopo la separazione tra Build A Rocket Boy e IO Interactive.

Il meeting interno avrebbe toccato anche altri temi delicati, come l’installazione di un nuovo software di sicurezza sui computer dei dipendenti senza una comunicazione preventiva. Gerhard avrebbe riconosciuto gli errori di gestione della comunicazione, sottolineando però che i mesi successivi sarebbero stati cruciali per il futuro dell’azienda.

Il 4 febbraio è stato indicato come un momento chiave per il rilancio del progetto, con la pubblicazione di un aggiornamento importante per MindsEye. La patch ha introdotto un restyling del brand e vari miglioramenti tecnici, con l’obiettivo di rispondere ai feedback della community. Nonostante le recensioni complessive su Steam restino miste, quelle più recenti risultano decisamente più positive, segno di un possibile tentativo di recupero dopo un debutto estremamente complicato.

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L'autore

Ho costruito un cabinato per viaggiare indietro nel tempo, verso un’epoca videoludica che non ho vissuto ma che mi ha da sempre attratto. Nella vita, cerco di evitare i gusci blu: spesso ci riesco, altre volte… riparto più veloce di prima!

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