Ancora problemi per la nuova espansione di World of Warcraft. Il governo cinese ha applicato l’ennesima censura al gioco, bocciando la pubblicazione su suolo cinese a causa della presenza di scheletri che a quanto pare violano qualche norma della censura cinese. Già in passato era successo che il governo sollevasse problemi simili e questo è sempre stato un problema per Blizzard, che ha in Cina circa il 40% della propria utenza. Dopo aver rimosso il Death Knight, toccherà ancora una volta rimaneggiare i contenuti per adattarli al mercato cinese.

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GS
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