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Il gioco Z PlayStation, SNES, Sega SaturnUscito il 1 Mar 1996 7+

Nel lontano 1996 i The Bitmap Brothers si accingevano alla release di Z, un action strategico in tempo reale molto simile al cugino Command & Conquer, che divenne famoso soprattutto per piattaforma PC e MS-DOS. Dopo un po’ di tempo, arrivò anche la release per console domestiche e infine, ben quindici anni dopo, Zed incontrò una versione mobile/touch su piattaforma iOS. Nonostante le varie emulazioni virtuali, i sistemi nuovi non sembrano proprio voler digerire il titolo, ma grazie al lavoro dei ragazzi di TickTock Games finalmente riesce a raggiungere il suolo di Steam, cosicché i nostalgici possano godere delle sue caratteristiche strategiche di tutto rispetto.

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Z è un RTS che ci porta alla conquista di cinque pianeti diversi, attraverso la risoluzione di venti livelli consecutivi, dove dovremmo sconfiggere le unità robotiche nemiche. Ognuno degli appena citati pianeti avrà un campo di gioco ben distinto dai restanti: desertico, vulcanico, cittadino, artico e paludoso. In ognuno di essi – a parte quello desertico – vi saranno dei precisi ostacoli che mineranno l’avanzata; ad esempio nel terreno paludoso dovremo vedercela con dei feroci coccodrilli che potranno decidere di scagliarsi contro i nostri robot.

A differenza dei normali strategici in tempo reale, Z non richiede la raccolta di risorse o la costruzione di edifici specifici. Quest’ultimi saranno presenti sulla mappa indifferentemente dalla nostra volontà: alcuni saranno già in nostro possesso, altri saranno neutrali e la prima fazione che riuscirà a impadronirsene otterrà armate bonus. Maggiore é il numero di edifici in nostro possesso, maggiori saranno le possibilità di vittoria.

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Per avere la meglio sui nemici, dovremo distruggere il loro forte principale infiltrando un soldato al suo interno, oppure eliminando tutte le truppe ostili presenti nella mappa. Avremo la possibilità di comandare diversi tipi di automa, dai soldati semplici ai corazzati equipaggiati con armi pesanti. Naturalmente ognuno avrà i propri punti di forza e di debolezza, che il gioco mantiene ben distinti prima dell’inizio di ogni livello. Per muoversi, i robot potranno utilizzare diversi tipi di veicolo – jeep, carri pesanti, carri leggeri – elementi indispensabili per l’avanzamento soprattutto nelle mappe più vaste.

Inizialmente la difficoltà di Z è abbastanza elementare, ma con l’avanzare delle conquiste, l’IA inizia a impietosire gravemente le azioni di gioco, soprattutto grazie ai vari buff in favore degli avversari. Le sorti della battaglia si scrivono durante i primi momenti, quando sarà necessario conquistare più edifici o torrette possibili. Un flop in questa prima fase vorrà dire, quasi certamente, che la vittoria non sarà a vostro favore.

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Tralasciando il fatto che sia un semplice porting, da Z ci aspettavamo qualcosina in più. Di certo non speravamo in un restyling grafico in piena regola, ma almeno che venisse presentato con una risoluzione più contemporanea. Ne risente soprattutto il gameplay, che si enuncia attraverso delle meccaniche sterili e a tratti strazianti, che potrebbero spaventare i casual gamer. L’esperienza maturata dai controlli touch su iOS avrebbe dovuto fornire un risonante campanello d’allarme agli sviluppatori, che promettono comunque futuri aggiornamenti. A parte la questione di portabilità, lo stile di Z resta invariato nella sua eleganza. Lo stesso per quanto riguarda il lato sonoro, che è pieno di musiche molto delicate e che ricordiamo essere interamente doppiato in italiano.

Umoristico, nostalgico, competitivo. Un titolo che i fan vorranno di sicuro rigiocare senza il degrado dell’interfaccia touch, e che gli old school player non possono farsi scappare. Non possiamo naturalmente far a meno di constatare quanto sia necessario migliorare la tecnica con cui questo porting è stato effettuato, ma se riuscite a sfuggire alla paura iniziale che l’interfaccia di Z instilla, riuscirete a godere di un RTS fuori dai canoni che saprà sicuramente soddisfare le vostre esigenze.

7+Buono
Il voto di GameSource
Pro
  • Un eccellente RTS old school
  • Un porting completo, che i nostalgici apprezzeranno..
  • Colmo di cutscene simpatiche
Contro
  • Non é stato aggiunto alcun particolare al gameplay
  • ..Anche se un aggiornamento grafico sarebbe stato gradito.
  • Nessuna opzione multiplayer
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L'autore

Da quando riuscì di soppiatto a usare lo SNES di suo fratello, non v'è più memoria de l'altri hobby. Crescendo riuscì a ritrovarne di nuovi, tra scrittura, musica e un morboso attaccamento al cinema e alle TV series. Ama il gaming in tutti i suoi generi e rimane puerilmente estasiato dalle sue sfaccettature. Sogna di diventare uno scrittore (di sceneggiature magari), ma è pigro e sa di non avere fretta.

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