Nivalis Nights - immagine della recensione
In questo articolo
  1. Nivalis Nights, sopravvivere nella distopia
  2. Una città che ti mastica
  3. Incantevole distopia

Vedere la proliferazione di nuovi titoli sci-fi è motivo di grande soddisfazione per me, soprattutto perché permette di esplorare declinazioni molto diverse del genere. Gran parte dei giochi di ambientazione cyberpunk, come Deus Ex e Cyberpunk 2077, ci richiedono di affrontare potenti organizzazioni, agenzie corporative, trame su vasta scala ecc.

Nivalis Nights invece fa qualcosa di molto diverso: ci mette nei panni di una persona qualsiasi impegnata a portare avanti il proprio locale di ristorazione, giorno dopo giorno, e a sopravvivere nell’economia ipercapitalista del futuro.

Questo nuovo titolo sviluppato da ION LANDS è una sorta di sequel spirituale di Cloudpunk e della sua espansione City of Ghosts, ed è ambientato nella stessa, enorme metropoli. Nivalis Nights è un’esperienza che punta molto sull’efficace atmosfera del predecessore, ma è sensibilmente più ricca di idee e cose da fare.

Nivalis Nights - immagine 1 della recensione

Nivalis Nights, sopravvivere nella distopia

Mentre in Cloudpunk vestivamo i panni di una corriera che solcava il cielo della città a bordo di un’automobile volante per viaggiare da un punto a un altro, Nivalis Nights ci mette nei panni di un/a protagonista (il genere non è dichiarato) che riceve in gestione un piccolo locale sulla strada che serve noodle, mentre il vecchio proprietario si ritira per intraprendere un misterioso viaggio.

Il nostro compito sarà quindi portare avanti l’attività e farla crescere, ma da lì saremo portati a esplorare le strade della città, interagire e aiutare vari NPC che la popolano.

Per fortuna ad aiutarci a tenere il conto dei nostri impegni ci sarà la nostra personale IA Ava.

La struttura narrativa di Nivalis Nights si costruisce gradualmente tra le maglie delle tante sotto-trame degli NPC, e questo rappresenta sia un pregio che, a tratti, un difetto. Una volta capito che non è possibile portare avanti una singola missione principale ignorando quelle secondarie, sentiamo tutta la portata dell’interdipendenza tra le personalità coinvolte, anche se apparentemente poco importanti.

D’altro canto può risultare poco intuitivo a cosa dare priorità e capita di non essere sicuri di cosa fare per proseguire.

Dare importanza a un intreccio che prende forma da una ragnatela di missioni è un approccio sicuramente interessante, ma fin troppo spesso ho avuto l’impressione che il gioco la tirasse per le lunghe in modo abbastanza immotivato.

Nivalis Nights - immagine 2 della recensione

Ho trovato interessante invece che il gioco dia la possibilità di approcciarsi alla competizione in più modi: è possibile comportarsi da “squali” e spremere il più possibile le persone per ottenerne denaro, oppure comportarsi in modo più solidale e disinteressato verso il prossimo, rinunciando a certi vantaggi.

È soprattutto nei dettagli e nelle storie secondarie che la città di Nivalis acquista personalità. Oltre il fascino futuristico si nascondono rivalità commerciali, abuso di potere, corruzione, tensioni sociali, criminalità e piccoli drammi quotidiani legati a tecnologie sfuggite di mano.

Non tutti gli NPC raggiungono lo stesso livello di scrittura, anzi alcuni sono palesemente più comici che altro, ma il cast offre motivi sufficienti per stimolare la nostra curiosità.

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Una città che ti mastica

Le dinamiche di gioco ruotano attorno alla gestione del locale, ma nel corso del gioco aumenteranno gradualmente. I primi passi consistono nell’imparare a gestire l’attività: acquistare arredamenti ed elettrodomestici, personalizzare il menu, rifornire il locale degli ingredienti per poter cucinare, assumere personale e gestire i loro turni e paghe. Abbiamo una discreta libertà su come organizzare gli arredamenti (tavoli, sedie, decorazioni ecc.)

Man mano che l’attività cresce, sarà possibile delegare i compiti principali a un manager, in modo da potersi dedicare con più attenzione alle missioni in giro per la città. E con il giusto budget è possibile acquistare nuovi ristoranti, proseguendo così nel gameplay loop. Per essere chiari: se state cercando un gioco dove menare le mani, questo decisamente non è il titolo che fa per voi.

In Nivalis Nights non si combatte, non si spara e non si muore. Le missioni consistono nel raggiungere luoghi o persone specifiche, dialogare e compiere specifiche azioni, magari non sempre legali, ma mai violente.

Per essere competitivi e ottenere recensioni migliori saranno necessarie nuove ricette da aggiungere al menu, ricette che è possibile scoprire aiutando i vari NPC. Completando abbastanza missioni sarà poi possibile accedere a nuove zone della città e sbloccare nuove missioni e possibilità, come coltivare ingredienti in serra e pescare ed esplorare con una barca.

Nivalis Nights - immagine 4 della recensione

Dopo i primi giorni diverrà evidente che la scalata al successo affidandosi unicamente a metodi legali è estremamente difficile. Il gioco ci dà la possibilità, durante la notte, di sabotare i ristoranti concorrenti rubando elettrodomestici e arredamenti; a patto di riuscire a eludere i controlli di sicurezza notturni, dato che in città vige un coprifuoco dovuto a un misterioso serial killer che continua a mietere vittime.

Insomma, in Nivalis Nights ci sono moltissime cose da fare… e purtroppo poco tempo per farle, quindi non aspettatevi un gestionale cozy. Ogni giornata costituisce un costo da ammortizzare, dato che dovremo pagare il personale, gli ingredienti, l’affitto, eventuali spese extra ecc. È naturale quindi che cercheremo di ottimizzare al meglio il nostro tempo.

Non sarebbe neanche un vero problema, se solo le giornate non durassero così poco! Un minuto in game passa in circa un secondo, quindi una giornata può volare in una mezz’oretta.

Per fortuna il tempo si ferma esplorando alcuni menu e durante i dialoghi, ma non è lo stesso quando si posizionano i vari arredamenti. La necessità di incastrare gestione del locale, spostamenti ed esplorazione può trasformare quella che dovrebbe essere una piacevole routine in una corsa contro il tempo.

In combinazione con questo limite ci si mette anche un’esplorazione davvero confusionaria. In sorprendente rottura rispetto a Cloudpunk, in Nivalis Nights non è presente nessuna mappa delle zone da poter consultare, solo un indicatore “a bussola” con allegata la distanza degli obiettivi.

Già abituarsi alla presenza di più marcatori contemporaneamente non è facile, ma la situazione peggiora quando dovremo esplorare zone della città sviluppate particolarmente in verticale.

Raggiungere un NPC posizionato su una zona rialzata senza conoscere dov’è può far perdere parecchio tempo, e questo si accosta in modo pessimo con il senso di urgenza che aleggia.

Nivalis Nights - immagine 5 della recensione

Incantevole distopia

La direzione artistica e l’atmosfera sono senza dubbio tra gli aspetti che più ho apprezzato di Nivalis Nights. La metropoli futuristica è la vera protagonista del gioco, anche esteticamente. Per la rappresentazione delle ambientazioni, ION LANDS ha usato uno stile grafico voxel con un livello di dettaglio sensibilmente maggiore rispetto a Cloudpunk.

Il risultato è davvero impressionante e dà al titolo uno stile visivo unico e accattivante. Inizialmente l’accostamento con gli NPC stonerà un po’, ma è solo questione di tempo per abituarsi.

È davvero un peccato che la breve durata delle giornate spinga a non perdere tempo per osservare il panorama. Accettate un consiglio: usate la modalità foto per guardarvi attorno, oppure salvate il gioco, fatevi una passeggiata “turistica” e ricaricate la partita.

Nivalis Nights - immagine 6 della recensione

Sul piano tecnico, Nivalis Nights presenta diversi segnali che fanno pensare che sia stato pubblicato senza la dovuta attenzione all’ottimizzazione. Nonostante l’identità visiva stilizzata, le aree più affollate generano spesso cali del frame rate e scatti che non sempre si risolvono riducendo i dettagli grafici.

Durante la mia run, inoltre, il gioco è crashato più di una volta. C’è di buono che ION LANDS sta dando ascolto ai feedback dei giocatori e ha già rilasciato alcune patch.

Il comparto sonoro accompagna efficacemente l’esplorazione, mentre i rumori della città contribuiscono a dare spessore agli ambienti. Anche il doppiaggio svolge un ruolo importante nel rendere più credibili gli incontri, sostenendo una narrazione che punta molto sulle personalità dei suoi abitanti.

Nivalis Nights è un’esperienza particolare e imperfetta.

Ho apprezzato l’accostamento del sistema gestionale con una trama non lineare, e le storie degli NPC hanno una buona varietà; alcune di esse fanno certamente riflettere sulle conseguenze dell’avanzamento tecnologico in relazione con l’identità, ma quasi mai prendendosi troppo sul serio.

Gran parte dei problemi del gioco è causata a catena dall’esigua durata delle giornate, e non a caso sono già uscite delle mod per risolvere questo fastidio. A parte questo, Nivalis Nights è un titolo ricco di idee, con uno stile unico, un’atmosfera ammaliante e una capacità non comune di trasformare la routine in racconto.

7,5Buono
Il voto di GameSource

Nivalis Nights è un'esperienza dal forte carattere e atmosfera ammaliante, ma imperfetto nell'esecuzione.

Pro
  • Direzione artistica splendida
  • Atmosfera molto efficace
  • Un approccio originale al cyberpunk
  • Interessante commistione di generi
Contro
  • La mancanza di una mappa si fa sentire
  • Frustrante brevità delle giornate
  • Problemi tecnici di ottimizzazione
Recensito su PC
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L'autore

Una laurea in Lingue e Civiltà Orientali, un master in Adattamento e doppiaggio cinetelevisivo e una passione per i videogiochi che mi accompagna sin dalla tenera età. Scrivo del medium da oltre 10 anni e ho collaborato per realtà piccole e grandi, concentrando la mia analisi sul game design, sullìaspetto narrativo e artistico, e cercando di comunicare che non sono solo “giochini”. Quando non lavoro mi dedico al cinema, alla lettura, alle arti marziali e a Dungeons and Dragons. E ancora mi sorprendo di non avere abbastanza tempo libero.

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