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Neil Thompson, art & animation director di Bioware,  invita i consumatori a non esaltarsi troppo per l’arrivo della next gen, e di rimanere coi piedi per terra. Il balzo grafico offerto dalle nuove macchine potrebbe non essere così eclatante.

Bioware: il salto generazionale non sarà così marcato - immagine 1 della notizia

Ma questo non perchè non ci siano le risorse hardware per sviluppare titoli belli 10 volte più dettagliati di quelli attuali, ma semplicemente per strategie di mercato. Sviluppare titoli dalla grafica iper-dettagliata avrebbe infatti costi di sviluppo enormi, e bisognerebbe vendere 20-30 milioni di copie prima di rientrare nel budget speso, e iniziare a guadagnarci.

Quindi gli sviluppatori opteranno per diverse strategie, non sempre puntando al massimo della tecnologia offerta dalle nuove macchine. Insomma, non aspettatevi che ogni viso umano riprodotto nei videogiochi sia come quello del vecchio mostrato nella tech demo di Quantic Dreams…

Fonte: OXM

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