Mass Effect Andromeda

Sembra che BioWare sia intenzionata a imparare dal passato per migliorare i suoi giochi, e nello specifico per l’imminente Mass Effect Andromeda.

In un’intervista a PC Gamer UK, un rappresentante di BioWare ha infatti dichiarato che il team di sviluppo ha imparato molto da Dragon Age: Inquisition, che nonostante la qualità generale del gioco, non proponeva delle subquest di spessore e originalità. Un problema comune alla gran parte dei giochi di ruolo, soprattutto open-world, in effetti; finché non è arrivato The Witcher 3 a rendere le cose ben più interessanti. Ed è proprio all’esempio di CD Projekt RED che si è guardato per un nuovo approccio all’aspetto completista:

«Abbiamo anche osservato quello che hanno fatto altri giochi, come The Witcher. Ed è stato molto importante per noi non ridurre la qualità dell’esperienza in favore della quantità.»

Insomma a detta di BioWare le missioni secondarie dovrebbero essere più che mere fetch quest. Ogni pianeta avrà differenti storie con subquest di sostanza, con varietà di esplorazione e narrativa.

Mass Effect Andromeda subquest

Ricordiamo che Mass Effect Andromeda uscirà il 21 marzo 2017 per PlayStation 4, Xbox One e PC.

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L'autore

Inizia a videogiocare con Commodore 64, NES e i coin-op nelle sale giochi (di cui sente la mancanza). Da allora non ha mai smesso di menar di pollici sul joypad, seguendo per oltre 20 anni con passione l'industria dei videogame, per poi finire a scriverne su diverse realtà online. Mastica un po' ogni genere, ma predilige RPG, action, adventure, picchiaduro e platform. Quando non ha il joypad in mano si dedica alle arti marziali, alla letteratura e al buon cibo,

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