ZeniMax Samsung
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Nuova diatriba legale di ZeniMax

Vi ricordate il caso ZeniMax contro Oculus? L’accusa imputava, tra le altre cose, a Palmer Luckey di aver trafugato codici VR per rivenderli come propri sotto il marchio Oculus.

Tale causa venne vinta da ZeniMax, anche se non totalmente, ma la compagnia ricevette comunque un risarcimento di 500 milioni di dollari.

ZeniMax Samsung

Ebbene sotto il mirino degli avvocati ora c’è Samsung, che nel 2014 diveniva partner di Oculus per creare il proprio Samsung Gear VR, e che secondo ZeniMax sapeva che stava acquistando una tecnologia “rubata”, dato che già nel 2014 diverse testate giornalistiche come il Wall Street Journal o il New York Times parlavano delle accuse verso Oculus.

Vedremo come andrà a finire questa ennesima battaglia legale.

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L'autore

Una laurea in Lingue e Civiltà Orientali, un master in Adattamento e doppiaggio cinetelevisivo e una passione per i videogiochi che mi accompagna sin dalla tenera età. Scrivo del medium da oltre 10 anni e ho collaborato per realtà piccole e grandi, concentrando la mia analisi sul game design, sullìaspetto narrativo e artistico, e cercando di comunicare che non sono solo “giochini”. Quando non lavoro mi dedico al cinema, alla lettura, alle arti marziali e a Dungeons and Dragons. E ancora mi sorprendo di non avere abbastanza tempo libero.

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